Tg Politico, edizione del 25 luglio 2019

https://www.youtube.com/watch?v=zaoH86jAEVk&feature=youtu.be MATTARELLA FA L'ARBITRO: BASTA LITI NEL GOVERNO Basta conflittualità, il governo ha bisogno di un clima di collaborazione. Il presidente della
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MATTARELLA FA L’ARBITRO: BASTA LITI NEL GOVERNO

Basta conflittualità, il governo ha bisogno di un clima di collaborazione. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale, si rivolge direttamente a Lega e 5 stelle che vivono “contrapposizioni” e “forti tensioni”. Il Capo dello Stato ribadisce che il suo ruolo è quello di “arbitro”, che “non compie scelte politiche” perché queste “competono alle formazioni politiche”. Però l’arbitro “non può non richiamare al rispetto del senso delle istituzioni e ai conseguenti obblighi, limiti e doveri”, spiega il Capo dello Stato.

I SOSPETTI SU CONTE, POI LA TREGUA M5S-LEGA

Di buon mattino il vicepremier Matteo Salvini confessa di non avere in particolare considerazione quanto riferito ieri da Giuseppe Conte in Senato sul Russiagate. “Mi interessa meno di zero”, dice alla radio. E’ forse il punto piu’ basso nel rapporto tra i due. Come se non bastasse ci si mettono i Cinque Stelle, che ieri a Conte hanno fatto lo sgarbo dell’assenza in aula mentre lui parlava. E sullo sfondo si staglia l’affaire Tav. Luigi Di Maio prova a metterci una toppa. “Basta litigi, lavoriamo insieme”, dice prima di mettersi a tavola per un faccia a faccia con Salvini a Palazzo Chigi. Forse e’ presto per parlare di una tregua. Ma almeno ci provano.

AUTONOMIA. BONACCINI: GOVERNO CONVOCHI SUBITO GOVERNATORI

Basta con “questo balletto. Il governo ci convochi subito”. Il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, incalza l’esecutivo sul percorso di autonomia che subisce continui rallentamenti. Oggi ennesimo vertice a palazzo Chigi sul nodo dei beni culturali. Intanto le regioni incontrano la ministra per il Sud Barbara Lezzi. Bonaccini chiede una “trattativa robusta con l’Europa” sui fondi comunitari. La ministra Lezzi apre a un accordo prima dell’estate: “A patto che l’autonomia sia fatta bene”, dice. E apprezza la convergenza della Lega sul fondo di perequazione.

VERDI CORTEGGIANO EX M5S, INSIEME PER UN ECOLOGISMO ITALIANO

Costruire una casa comune dell’ecologismo italiano, che non comprenda solo i Verdi ma anche coloro che hanno a cuore la battaglia per i diritti civili e sociali. E’ la proposta del coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli, che al Senato riunisce alcuni ex parlamentari Cinquestelle per allargare l’orizzonte dell’ecologismo italiano. Senza l’ambiente non c’è nulla, è la base da cui partire, commenta uno dei dissidenti M5s, Carlo Martelli. Il movimento ha perso la sua credibilità in nome di un’alleanza di governo, ribadisce Saverio De Bonis, anche lui eletto con i Cinquestelle e oggi nel Gruppo Misto.

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