VIDEO | Rinasce il murale della Tarantina, l’ultima ‘femminiella’ napoletana

L'opera era stata vandalizzata da ignoti nel febbraio dello scorso anno
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NAPOLI – “Il danneggiamento dell’opera d’arte della Tarantina raffigurata qui ai Quartieri Spagnoli e’ stata una ferita che non abbiamo mai assorbito. Adesso grazie a un lavoro di squadra si e’ ripristinata quest’opera che rappresenta uno degli elementi identitari della nostra citta’”. Cosi’ il sindaco di Napoli Luigi de Magistris inaugurando la versione restaurata di Tarantina Taran, murale realizzato dall’artista Vittorio Valiante e dedicato alla transessuale che oggi, a 85 anni, ultima ‘femminiella’ napoletana, e’ diventata uno dei simboli dei diritti Lgbt in citta’. L’opera era stata vandalizzata da ignoti nel febbraio dello scorso anno. È stata restaurata e ora e’ di nuovo visibile ai Quartieri Spagnoli, in via Concezione a Montecalvario, protetta da un vetro.
“Siamo orgogliosi della ricchezza di Napoli fatta di tanta diversita’, la lotta per i diritti e’ sempre stato un momento centrale della vita della nostra comunita’. Lo ricorderemo anche sabato, quando ci sara’ il gay pride nella nostra citta’“, ha detto il sindaco, presente all’inaugurazione del murale insieme agli assessori del Comune Francesca Menna e Luigi Felaco.
“Spero che vada tutto bene – ha detto la Tarantina – mi chiedo che fastidio possa dare un murale… Io sono napoletana, sono arrivata qui quando e’ finita la guerra. Cosa dico a chi ha vandalizzato l’opera? Vieni qui, prendiamoci un caffe’. La gente dei Quartieri Spagnoli mi ama come io amo tutti loro”.

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