Covid, l’area metropolitana di Bologna passa in zona arancione scuro

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Il provvedimento entrerà in vigore lunedì 1 marzo per le scuole e dal 27 febbraio per tutto il resto, ed è scattato a causa dell'aumento esponenziale dei contagi su tutta la provincia
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BOLOGNA – La Città metropolitana di Bologna passa in zona arancione scuro da lunedì prossimo, 1 marzo. Lo riferisce il sindaco di Anzola Emilia, Giampiero Veronesi. “A seguito della riunione urgente convocata oggi dal sindaco metropolitano Virginio Merola- annuncia Veronesi, che è anche consigliere delegato della Città metropolitana- comunico a tutti i miei concittadini che si è deciso di istituire la zona arancione scuro per tutti i Comuni della Città metropolitana“. Il provvedimento, spiega ancora Veronesi, “decorrerà da lunedì 1 marzo per le scuole e dal 27 febbraio per tutto il resto“. Si tratta di una misura giustificata “dall’aumento esponenziale dei contagi su tutta la provincia di Bologna e il conseguente probabile collasso, nel breve periodo, delle strutture sanitarie- afferma Veronesi- nella giornata di ieri è stato raggiunto, sulla provincia di Bologna, il picco massimo di contagi dall’inizio della pandemia”.

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Questa decisione comporta, tra le altre, “la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per 15 giorni, ad eccezione della scuola dell’infanzia e dei nidi, la limitazione degli spostamenti sia tra un Comune e l’altro sia all’interno del proprio Comune di residenza, la chiusura degli impianti sportivi anche all’aperto, e altre specifiche limitazioni- ricorda il sindaco di Anzola- seguiranno gli aggiornamenti del caso non appena verranno forniti”.

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