Cgil denuncia: “Brutale aggressione a cittadino maliano”

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ROMA –

“La brutale aggressione avvenuta in una zona rurale a Torre Santa Susanna, dove un ragazzo indifeso originario del Mali, è stato selvaggiamente picchiato con una mazza di ferro, rappresenta un fatto gravissimo non degno di un Paese civile. È necessario abolire i decreti sicurezza”. Così, Antonio Macchia, segretario della Cgil di Brindisi commenta sui social, l’aggressione subita da un cittadino maliano mentre era a lavoro nelle campagne della provincia. “È evidente che tale abietto comportamento, sia la conseguenza del clima di odio diffuso in Italia e che colpisce con frasi offensive, razziste e discriminatorie gli immigrati – aggiunge – Occorre agire contro chi appoggia la violenza per colpire le fragilità della società e per farlo – conclude il segretario – bisogna abolire i decreti sicurezza”.

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