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Tg Sanità, edizione del 24 maggio 2021

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VACCINO. DRAGHI: ITALIA FAVOREVOLE A STOP MOMENTANEO BREVETTI

“Probabilmente avremo bisogno di ulteriori cicli di vaccinazione in futuro, pertanto incrementare la produzione è essenziale. Una proposta è introdurre una sospensione temporanea dei brevetti. L’Italia è favorevole purché sia mirata, temporaneamente limitata, e non mini gli sforzi innovativi delle compagnie farmaceutiche”. Così il presidente del consiglio, Mario Draghi, in un passaggio del suo intervento al Global Health Summit la settima scorsa. “Ma questa proposta- ha sottolineato Draghi- non garantisce che i Paesi a basso reddito siano effettivamente in grado di produrre i propri vaccini. Dobbiamo sostenerli finanziariamente e con competenze specializzate”.

COVID. SPERANZA: TUTTA ITALIA IN ZONA GIALLA, AVANTI CON FIDUCIA

Tutta Italia in zona gialla. Ad annunciarlo su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza. “Con il monitoraggio e le conseguenti ordinanze di oggi- ha scritto in un post- l’Italia sarà tutta in area gialla”. Per il ministro questo è il “risultato delle misure adottate finora, del comportamento corretto della stragrande maggioranza delle persone e della campagna di vaccinazione. Continuiamo su questa strada- ha aggiunto Speranza- con fiducia, prudenza e gradualità”. Scende ancora, intanto, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici: da 0,86 passa infatti a 0,78. Accelera inoltre il calo nell’incidenza settimanale, avvicinandosi, fanno sapere dalla Cabina di regia dell’Istituto superiore di Sanità, ai livelli che permetterebbero il contenimento dei nuovi casi.

COVID. REZZA: DATI PARLANO CHIARO, CONTAGI IN DECISO CALO

I dati “parlano chiaro” e il trend è “in deciso miglioramento”. A sottolinearlo è stato Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia del Covid-19. Il miglioramento, ha spiegato Rezza, è dovuto a “una serie di fattori: abbiamo fatto circa 30 milioni di vaccinazioni e abbiamo 20 milioni di vaccinati con almeno una dose. Abbiamo inoltre un certo numero di persone che si sono immunizzate strada facendo perché ammalate o infettate e poi guarite e questo- ha concluso- comporta un aumento della popolazione immune”.

COVID. GREEN PASS, RAGGIUNTO ACCORDO: SARÀ SIA CARTACEO SIA DIGITALE

Il Parlamento europeo e il Consiglio Ue hanno raggiunto l’accordo provvisorio per l’implementazione del Green pass. Il certificato, disponibile sia tramite applicazione sia in formato cartaceo, attesterà se una persona è stata vaccinata, risulta negativa al Covid o immunizzata in seguito alla guarigione dalla malattia. Il certificato resterà in vigore per 12 mesi ed è attualmente in fase di testing in alcuni Stati membri, tra cui l’Italia.

VACCINO. VON DER LEYEN: DA UE 100 MILIONI DOSI A PAESI POVERI

“I Paesi di Team Europe intendono donare almeno 100 milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 ai Paesi a basso e medio reddito entro la fine del 2021″. Lo ha annunciato a Roma la presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, durante la conferenza stampa di apertura del Global Health Summit insieme al presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi. Von der Leyen ha detto che le priorità del vertice di Roma saranno “mettere sotto controllo la pandemia ovunque e assicurare l’accesso ai vaccini a tutti non solo puntando sull’esportazione, ma rafforzando anche la produzione locale e prepararsi alle prossime crisi sanitarie”.

EPATITE C, IN LOMBARDIA STANZIATI 13 MILIONI DI EURO PER ERADICARLA

“La Regione Lombardia potrà godere di uno stanziamento pari circa a 13 milioni di euro per l’attività di screening dell’epatite C”. Lo ha fatto sapere il dottor Alberto Chiesa, dirigente medico dell’azienda socio-sanitaria territoriale di Melegnano e della Martesana (in Lombardia), in occasione del corso di formazione ECM sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite C, organizzato dal provider Letscom E3 con il contributo non condizionante di AbbVie. Il corso rientra nell’ambito di ‘Hand – Hepatitis in Addiction Network Delivery’, il progetto di networking a livello nazionale patrocinato da quattro società scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD) che dal 2019 coinvolge i Servizi per le Dipendenze e i Centri di cura per l’HCV afferenti a diverse città italiane. “In Lombardia, nonostante le difficoltà dovute al Covid- ha spiegato intanto alla Dire il dottor Roberto Ranieri, responsabile dell’Unità operativa di Sanità Penitenziaria nella Regione Lombardia- siamo riusciti lo stesso a riunire il tavolo tecnico e sta per andare in delibera un documento che prevede come attuare e utilizzare i fondi per lo screening dell’epatite C nelle carceri e nei Ser.D.”..

FONDAZIONE SANITÀ FUTURA: LOMBARDIA PRIMA IN PERFORMANCE IN 34 CASI SU 42

La Fondazione Sanità Futura con una ricerca mette a confronto i risultati della rete sanitaria pubblica e privata lombarda con il sistema sanitario nazionale e con quello delle singole regioni, elaborando i dati del Piano nazionale esiti di Agenas 2017-2019. Una misurazione dell’efficacia delle prestazioni sanitarie relative al periodo 2016-2018 da cui emerge “l’eccellenza del sistema pubblico-privato lombardo- dicono i ricercatori- che registra gli esiti migliori in 34 indicatori sui 42 analizzati, pari all’88% della media nazionale”. Un risultato al quale contribuisce tanto la sanità pubblica, “superiore del 62% rispetto alla media nazionale (26 indicatori su 42)”, quanto la sanità privata “che ottiene una percentuale di qualità del 76% rispetto alla media nazionale (32 indicatori su 42)”. La Lombardia, come sistema sanitario regionale, risulta dunque “9 volte su 10 superiore rispetto alla media nazionale, confermando il valore aggiunto dell’integrazione tra pubblico e privato”.

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