Sondaggio Dire-Tecnè: cala il consenso ai partiti principali, salgono Forza Italia e Italia Viva

Lega, Pd e Fratelli d’Italia perdono qualche punto percentuale mentre e’ stabile il M5s
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ROMA – Perdono consenso tutti i principali partiti, nell’ultima settimana Lega, Pd e Fratelli d’Italia perdono qualche punto percentuale mentre e’ stabile il M5s. E’ quanto emerge dal sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecne’, con interviste effettuate il 23-24 aprile. La Lega e’ il partito che perde di piu’ (-0,4%) e registra ora il 27,9% dei consensi. Il Partito Democratico perde 0,3% e scende al 21,1%. Fratelli d’Italia cala al 14,3% (-0,2% rispetto a sette giorni fa). Stabile il M5s (14%). A guadagnare terreno sono Forza Italia (7,7%) e Italia Viva (3,4%), entrambi con un +0,4% nell’ultima settimana. La Sinistra scende di 0,2% e si attesta al 2,8% mentre cresce Azione (+0,4%) ora al 2%. Verdi 1,8%, +Europa ad 1,6%.

DIRE-TECNÈ: “FIDUCIA IN GOVERNO SALE AL 31,6%”

Italiani con le idee sempre piu’ chiare sul governo Conte 2, mai la percentuale degli indecisi era stata bassa come questa settimana. Contestualmente aumenta la quota sia di coloro che hanno fiducia, sia di coloro che non hanno fiducia nel governo giallorosso. Una settimana fa il secondo esecutivo guidato da Conte aveva la fiducia del 30,9% degli italiani, ora la percentuale sale al 31,6% (+0,7%). Chi non ha fiducia sale ora al 64,5% rispetto al 64,1% di sette giorni fa (+0,4%). Mai cosi’ bassi i ‘senza opinione’, ora al 3,9%. Solo un mese fa erano il 9,2%.

DIRE-TECNÈ: “LA PIÙ GRANDE PAURA DEGLI ITALIANI È AMMALARSI”

Sempre dai dati del sondaggio Monitor Italia emerge che la paura piu’ grande degli italiani in questo momento e’ ammalarsi, solo dopo arriva il timore di impoverirsi e infine di non riuscire a realizzare i propri sogni.  Il 57% degli intervistati ritiene che la paura piu’ grande sia quella di ammalarsi, con percentuali che arrivano fino al 74% tra gli over 64 e scende gradualmente per fascia d’eta’ (52% tra 55-64 anni, 50% tra 45-54 anni, 56% tra 35-44 anni, 47% tra 18-34 anni). Diventare povero e’ un timore invece per il 29%, con la fetta piu’ alta che si registra tra i 45-54 anni (37%) mentre e’ piu’ bassa tra i 18-34 anni (33%), 35-44 anni (31%), 55-64 anni (28%) e over 64 (18%). La mancata realizzazione dei propri progetti preoccupa infine il 14% degli intervistati, con percentuali che toccano il 20% tra i piu’ giovani (18-34 anni) e tra i 55-64 anni. Preoccupa invece il 13% della fascia d’eta’ 35-44 anni e 45-54 anni, mentre solo l'( degli over 64.

DIRE-TECNÈ: “REDDITO ITALIANI UGUALE O CALATO IN 3 MESI”

Il reddito complessivo familiare degli italiani e’ invariato o diminuito da gennaio ad oggi. Il 50% degli intervistati ritiene che il reddito sia diminuito rispetto a tre mesi fa, mentre per il 49,5% e’ rimasto invariato. Solo lo 0,5% sostiene che sia aumentato.

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24 Aprile 2020
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