VIDEO | Titti Andriani: “La storia della onlus Afron insegna la resilienza”

L'autrice: "In un momento difficile come quello della pandemia di Covid19, 'Non starò a guardare' torna utile"
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ROMA – “Gandhi diceva che vivere non significa aspettare che la pioggia finisca ma imparare a vivere con essa. In questi tempi difficili trovo che il mio libro possa offrire spunti per resistere: contiene la storia di una rinascita, la mia, avvenuta grazie all’incontro con l’Uganda, un Paese che mi ha rapito il cuore. Da lì con tante persone amiche abbiamo fondato Afron e da ormai dieci anni sosteniamo il Paese nella lotta al cancro”. In occasione della Giornata del libro, il 23 aprile, l’agenzia Dire ha intervistato Titti Andriani, presidente di Afron – Oncologia per l’Africa Onlus e autrice di ‘Non starò a guardare – Storia di una rinascita’, edito dalle Edizioni Magi. Il testo racconta il percorso – umano, professionale, di gruppo – che ha portato alla fondazione della onlus romana che si batte per assicurare informazione, diagnosi precoci e cure per i tumori femminili. Grazie al lavoro con tanti partner e alla fiducia ottenuta, negli ultimi due anni Afron ha esteso le proprie attività anche ai bambini, che in Uganda sono spesso colpiti dal linfoma di Burkitt. Un impegno che è valso ad Andriani la nomina ad Ufficiale dell’Ordine al merito, un’onorificienza che nel 2019 il presidente Sergio Mattarella le ha conferito per l’impegno profuso. E’ stato dopo allora che, spiega Andriani, è nata la decisione di scrivere il libro.

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“Sempre più persone hanno iniziato ad interessarsi al nostro lavoro” dice la presidente dell’ong: “Volevo raccontare di come è nata Afron, delle tante persone che ci lavorano e di quello che realizziamo per la nostra Uganda”. Così, ora che gli italiani sono costretti in casa dal’epidemia di Covid-19, con tante ansie per il futuro, la lettura può essere uno strumento di resilienza. “Il nostro libro – assicura l’autrice – è una storia di coraggio e può dare degli spunti per resistere alle avversità”. Il libro, alla cui prefazione hanno contribuito Silvia Mari, giornalista responsabile del notiziario Dire Donne dell’agenzia Dire, e Domenico Fornara, ex ambasciatore d’Italia in Uganda, è acquistabile online sul sito delle Edizioni Magi (https://www.magiedizioni.com/).

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24 Aprile 2020
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