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Afron: “Raccolta fondi per i bimbi malati di cancro in Uganda”

AFRON
Tutto esaurito per l'evento di raccolta fondi
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ROMA – Settembre è il mese della prevenzione per l’oncologia pediatrica, istituita per sensibilizzare su un tema drammatico di livello mondiale. Ogni anno, a più di 400.000 bambini e adolescenti sotto i 20 anni viene diagnosticato il cancro – si legge sul sito del Childhood Cancer International. L’incidenza è maggiore nei paesi a basso reddito che registrano anche una sopravvivenza nettamente più bassa. Mentre nei paesi ad alto reddito, dove le cure sono maggiormente accessibili, sopravvive l’80% dei piccoli pazienti, negli altri paesi la percentuale scende drasticamente al 20%. In Uganda il 30% dei bambini colpiti dal cancro riceve cure adeguate. Secondo alcune stime “la quota sommersa dei casi di cancro infantile non registrati tra il 2015 e il 2030 potrebbe arrivare a tre milioni”. Afron dal 2010 è impegnata per garantire a tutti i bambini l’accesso a programmi di prevenzione, cura e sensibilizzazione riuscendo a destinare oltre il 90% dei fondi raccolti ai progetti. La salute è un diritto, in Africa un lusso è il titolo della serata scelto da Afron, oncologia per l’Africa onlus che ritorna dopo un anno con una serata evento di raccolta fondi. Dopo l‘indimenticabile ricevimento dell’orto botanico del 2020, Afron questa volta ha invitato i suoi sostenitori presso il Vivi Bistrot di Piazza Navona, per una cena di beneficenza, che ha preceduto un tour nella suggestiva Roma by night.

Come sempre un clima gioioso e sereno ha caratterizzato l’evento al quale hanno aderito cento ospiti, il numero massimo che la location poteva ospitare a causa delle ristrettezze per la pandemia. In pochi giorni sono terminati i posti disponibili per un tutto esaurito che ha pienamente soddisfatto gli organizzatori. Scopo dell’evento, la raccolta fondi destinati ai progetti per i beneficiari di Afron: donne e bambini colpiti dal cancro in Uganda. All’ingresso del locale uno striscione con una frase eloquente che spinge continuamente i soci della onlus a fare di più e meglio: “I bambini sorridono in media circa 300 volte al giorno, non quando sono malati di cancro”. Significative e toccanti queste parole sono il vero motore della serata che ha portato a rispondere i 100 ospiti intervenuti. “Grazie della splendida serata che ci ha regalato ieri sera. Una occasione per aiutare Afron condividendo la buona cucina e le bellezze di Roma. Serata splendida! ha commentato Marina mentre Simona ha detto “E’ stata una serata bellissima, perfettamente organizzata e se penso di aver anche contribuito a qualcosa di utile sono ancora più felice. Bravi tutti!!”

L’obiettivo dichiarato del WHO Global Childhood Cancer Initiative è eliminare tutto il dolore e la sofferenza dei bambini che combattono il cancro e raggiungere almeno il 60% di sopravvivenza per tutti i bambini con diagnosi di cancro in tutto il mondo entro il 2030. Un risultato che significherebbe all’incirca a raddoppiare l’attuale tasso di guarigione, quindi salvare la vita di un milione di bambini in più nel prossimo decennio. Afron oncologia per l’Africa onlus ha coinvolto nelle campagne di sensibilizzazione 800.000 persone e ha sostenuto oltre 200 bambini durante il decorso delle malattie oncologiche. Continueremo in ogni sforzo possibile per sensibilizzare verso il cancro e garantire a ogni bambino accesso alle cure.

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