“Ci hanno dichiarato guerra, la troveranno”: a Roma Forza Nuova scende in piazza il 25 aprile

Dura la reazione dell'Anpi che si appella alle autorità per la sospensione della manifestazione: "Roma non venga insultata"
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ROMA – “Ci hanno dichiarato guerra e guerra troveranno”. “Già dal 25 aprile, dopo la manifestazione a piazzale Clodio contro l’antifascismo e a favore dei nostri camerati reclusi, saremo a Termini e a Ostiense per presidiare due punti di Roma ormai in mano agli stranieri”. Con queste frasi Forza Nuova Roma lancia la chiamata sui social network attraverso due post a distanza di poche ore l’uno dall’altro, confermando il calendario di proteste del 25 aprile.

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“A mezzogiorno- si legge su Facebook- saremo a piazzale Clodio, di fronte al Tribunale di Roma, uno dei simboli dell’antifascismo di regime. Saremo lì (la manifestazione è autorizzata dalla Questura, ndr) per chiedere la liberazione di Giuliano Castellino e Vincenzo Nardulli, ingiustamente detenuti da questa ‘Procura militante’, e per continuare la nostra ‘guerra’ che ha ormai cancellato l’antifascismo dal sentire popolare, facendolo ritirare e trincerare dentro i palazzi del potere e i salotti radical chic. Il 25 aprile è ormai una data superata dalla storia: l’Italia e gli Italiani non si sono solo liberati dal veleno antifascista, ma sono pronti all’attacco finale contro chi, oggi come ieri, vuole continuare a vendere popolo e nazione a nuovi e vecchi invasori”.

Dopo il presidio a piazzale Clodio, i militanti di Forza Nuova si dicono pronti a presidiare anche la stazione Termini, teatro della lite di sabato scorso tra due stranieri sfociata con l’aggressione a colpi di coltello ai danni di un georgiano di 44 anni, a opera di un marocchino.

“Oggi è uscita la notizia di un nostro connazionale aggredito, accoltellato e per un niente sgozzato da un marocchino. Un islamico che ha attaccato al grido ‘cattolico di m…..’, spinto dall’odio profondo nei confronti del crocifisso che il connazionale portava al collo. Ci hanno dichiarato guerra e guerra siamo pronti a fare per difendere Roma e l’Italia.
Siamo pronti a presidiare da subito la stazione Termini e tutte le zone a rischio immigrati. Siamo stanchi di subire la violenza immigrazionista- proseguono i militanti- e l’ipocrisia schifosa di antifascisti coccola immigrati e speculatori di accoglienza”.

“Come mai hanno tenuto la notizia nascosta per tre giorni? Già dal 25 aprile- confermano- dopo la manifestazione a piazzale Clodio contro l’antifascismo e a favore dei nostri camerati reclusi, saremo a Termini e a Ostiense per presidiare due punti di Roma ormai in mano agli stranieri”.

25 APRILE. ANPI ROMA: SIA IMPEDITA INTOLLERABILE MANIFESTAZIONE FASCISTA

“Il Comitato provinciale dell’Anpi di Roma ritiene intollerabile che il 25 aprile possa tenersi a Roma una manifestazione fascista, convocata con un linguaggio violento contro l’antifascismo e per i camerati ‘ingiustamente’ reclusi dalla ‘Procura militante’ di piazzale Clodio. Il 25 aprile è istituzionalmente dedicato per legge ai festeggiamenti per la Liberazione dal nazifascismo, inoltre tali manifestazioni si pongono in diretto contrasto coi valori fondanti della Repubblica Italiana. Esse sono fuori dalla Costituzione e fuori dalla legge. Ci appelliamo alle Autorità preposte perché impediscano ogni manifestazione e ogni oltraggio alla Costituzione e al Corpo Volontari della Libertà. Perché Roma non venga offesa il 25 aprile, mentre festeggia la Medaglia d’Oro al Valor Militare, conferita dal presidente della Repubblica, per i fatti della Resistenza”. È quanto si legge in una nota del Comando provinciale dell’Anpi di Roma.

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24 Aprile 2019
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