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Montagna, una discesa scaccia-crisi: la Valle D’Aosta ri-inforca gli sci

sci valle d'aosta
Quella che inizia è una stagione sempre più tecnologica, non soltanto sugli impianti di risalita
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AOSTA – “Finalmente si potrà tornare a sciare”. Lo dice con fiducia l’assessore alla Sviluppo economico della Regione Valle d’Aosta, Luigi Bertschy, alla vigilia della stagione della ripartenza, dopo un anno e mezzo di stop. Dopo l’antipasto di Breuil-Cervinia, aperta da metà ottobre, in questo fine settimana ha aperto anche Valtournenche. Nel prossimo weekend toccherà a La Thuile, Courmayeur, Pila, Monterosa Ski.

“Abbiamo cercato di collaborare tanto con tutto il sistema sci Valle d’Aosta- aggiunge Bertschy- e i risultati sono importanti per dare una prospettiva a un settore che era estremamente in crisi lo scorso anno“. Quella che inizia è una stagione sempre più tecnologica, non soltanto sugli impianti di risalita. Tutte le maggiori società degli impianti a fune valdostane hanno potenziato il servizio di acquisto online degli skipass, sulla spinta del Covid-19 e della necessità di evitare assembramenti alle casse. Sono nati siti e app per smartphone e tablet che consentono di prenotare i biglietti a distanza. Sono tante le piccole novità che attendono gli appassionati nelle località valdostane. Gli investimenti maggiori, però, arriveranno nei prossimi anni.

“Stiamo finanziando la ricostruzione di un’immagine dei nostri impianti che passa per investimenti strategici- spiega l’assessore delegato agli impianti a fune- il primo sarà La Thuile, poi Pila, infine Courmayeur. Gli investimenti importanti sono quelli sull’innevamento, dobbiamo utilizzare al meglio la risorsa acqua. Un altro investimento importante è quello sui giovani: lo skipass a 50 euro per i minorenni serve per ricostruire una cultura della montagna, a capire che nella montagna c’è il lavoro dell’impiantista, del ristoratore, e poi c’è anche lo sciatore” aggiunge Bertschy.

Ma ecco alcune delle novità. Nel Monterosa Ski entrerà in funzione il bacino dell’Alpe Forca, a Champoluc, che permetterà di potenziare l’innevamento del settore di Frachey, a garanzia dell’apertura della dorsale principale di collegamento con Gressoney e Alagna Valsesia. A Courmayeur si investe sull’innevamento programmato, con un investimento triennale di 5.700.000 euro per realizzare tre nuove stazioni di pompaggio, 11 chilometri di materiale per le linee e 181 nuove valvole dei pozzetti, con 145 nuovi innevatori coordinati da un impianto totalmente informatizzato. A La Thuile la novità più grossa è nella stazione francese gemella della Rosière, che ha realizzato due nuove piste, una nera nella zona del Mont Valaisan e una rossa nel cuore del comprensorio. A Pila attendono gli sciatori i nuovi lavori sulla pista del Grimod e l’allargamento dello snowpark AreaEffe. Per incentivare la frequentazione nelle stazioni minori è riconosciuto allo sciatore, al raggiungimento della quinta o della decima o della 15esima giornata di sci, uno skipass gratuito da utilizzare sempre in uno degli 11 comprensori minori. 

Il sistema Valle d’Aosta non può lasciare indietro nessuno. Lavoriamo perché tutte le vallate abbiano una possibilità di crescere. La legge sui piccoli comprensori debutterà da qui a pochi mesi” spiega l’assessore. Breuil-Cervinia in estate ha rifatto l’innevamento sulla pista 7 da Cime Bianche Laghi al lago Goillet, oltre alla nuova pista 7bis che accoglierà nell’autunno 2022 la Coppa del mondo condivisa con Zermatt.

“Questo è un progetto estremamente importante, un concetto di gara innovativo, si sta lavorando con le due stazioni, è un grande sogno che speriamo si possa avverare- dice Marco Mosso, presidente del comitato valdostano Fisi-Asiva- è un concetto di gara innovativo, che unisce per la prima volta due stazioni, Svizzera e Italia, due comprensori che già lavorano insieme, due Federazioni che hanno la titolarità di questa gara e che dovranno mettere insieme le risorse per dare vita a un evento. Sarà una discesa libera che parte in Svizzera, arriva in Italia, sul ghiacciaio, in un periodo dell’anno estremamente interessante. Stiamo lavorando con fiducia al futuro”.

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