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Tg Politico Parlamentare, edizione del 21 maggio 2020

CONTE: IN FASE 2 NO PARTY E VACANZE IN ITALIA

“Non è tempo di party, movida e assembramenti”. Giuseppe Conte torna a chiedere autocontrollo e responsabilità agli italiani. Durante la sua informativa in Parlamento il presidente del Consiglio spiega che con le riaperture il governo prende “un rischio calcolato, ma- avverte- dobbiamo stare attenti perché il virus potrebbe riprendere vigore”. Infine, un appello a tutti i cittadini a fare le vacanze in Italia. Questo- dice- è il modo migliore per aiutare la nostra economia. Dal 25 maggio partira’ un piano per effettuare 150mila test sierologici gratis in tutte le regioni.

SCONTRO ALLA CAMERA SULLA SANITA’ IN LOMBARDIA

Scontro in aula alla Camera sulla sanita’ in Lombardia. Ad innescarlo le parole del deputato M5s Riccardo Ricciardi, che accusa la classe dirigente regionale di aver fallito nel contrasto al coronavirus. I deputati leghisti chiedono il rispetto dei morti e protestano duramente col governo. Interviene Giancarlo Giorgetti per mettere in guardia i ministri. “Altrimenti coi Cinque Stelle finisce male”, avverte.
Sembra sfumare cosi’ la proposta di un patto con le opposizioni offerto sul quotidiano ‘Il Foglio’ dal premier. “Io non conoscevo l’intervento di Ricciardi”, si difende Conte. Per Giorgia Meloni non e’ vero: si trattava di una strategia concordata.

SCINTILLE BONOMI-LANDINI, LUNEDI’ TAVOLO SU EX ILVA

Nervi tesi tra Cgil e Confindustria, all’indomani dell’elezione di Carlo Bonomi a presidente degli Industriali. Se Bonomi vuole “nuove forme contrattuali”, il segretario della Cgil Maurizio Landini gli sbarra la strada: “Noi siamo per il rinnovo dei contratti, non c’e’ da revisionare proprio niente”, dice. Le parti sociali si troveranno presto a far fronte alle tante crisi industriali irrisolte, a cominciare dall’ex Ilva. Il governo ha convocato un tavolo lunedì, mentre Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato lo sciopero in tutti gli stabilimenti. In ballo non solo il futuro dell’impianto tarantino ma anche quello dell’acciaio italiano. Francesca Re David taglia corto: “Non sappiamo nulla del futuro degli impianti di ArcelorMittal”.

L’AMBIENTE PIU’ IN ALTO NELLA COSTITUZIONE

La tutela dell’ambiente trovi spazio tra i principi fondamentali della Costituzione. Il ministro Sergio Costa spiega che “è intenzione di questo governo inserire nei primi nove articoli della Carta la tutela dell’ambiente”. Nei cosiddetti principi ispiratori, quelli intangibili, l’ambiente non è citato. Ora il governo intende rimediare, secondo un orientamento condiviso da tutta la maggioranza. Al Senato esiste già un disegno di legge in questo senso, firmato dal Movimento cinque stelle.

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21 Maggio 2020
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