Giornata mondiale della Poesia, il consiglio di Franco Arminio: “Leggete Caproni”

"Mi sembra che ci sia bisogno della sua trasparenza, della sua musicalità. C'è bisogno di poesia, quindi andate da Caproni"
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ROMA – Oggi, 21 marzo, data che segna tradizionalmente l’inizio della primavera, si celebra la Giornata mondiale della Poesia. L’agenzia Dire ha chiesto al poeta Franco Arminio, incontrato all’Auditorium Parco della Musica durante ‘Libri Come’, di consigliare un poeta. Arminio ha scelto Giorgio Caproni. “Mi sembra che ci sia bisogno della sua trasparenza, della sua musicalità- ha detto Arminio- C’è bisogno di poesia, quindi andate da Caproni”.

L’invito di Arminio sembra ricalcare le parole dello stesso Caproni, che il 16 febbraio 1982 tenne un breve discorso al Teatro Flaiano di Roma di fronte a un pubblico composto da amici, lettori e ammiratori. In quell’occasione Caproni disse: “I tentativi di porgere alla gente la poesia vanno incoraggiati, non rifiutati in blocco”.

Oggi la poesia è più viva che mai. Le letture pubbliche riscuotono successo, gli incontri con i poeti ai festival sono sempre affollati, così come i laboratori di scrittura. “Io sento un bisogno di poesia- ha aggiunto Arminio- Quindi dico ai poeti ‘scrivete’, perché forse c’è qualcuno che ha bisogno di poesia”.

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