L’italiana ‘Future Food Institute’ alla conferenza internazionale Frontiers Next di Dubai

Frontiers Next è la conferenza internazionale dedicata al tema del benessere e agli sviluppi possibili nel 2030, a supporto del programma nazionale curato dal Ministero della felicità e del Benessere
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ROMA – Esplorare come la società civile può essere pioniera nel futuro del benessere e in che modo le tecnologie emergenti possono contribuire a modellare il suo futuro. È stato il tema al centro di Frontiers Next, la conferenza internazionale dedicata al tema del benessere e agli sviluppi possibili nel 2030, a supporto del programma nazionale curato dal Ministero della felicità e del Benessere, tenutasi ieri, giovedì 20 febbraio, a Dubai alla quale il Future Food Institute ha partecipato.

L’appuntamento è stato l’anteprima di un evento di tre giorni in programma all’interno del calendario di Expo 2020 Dubai. Per l’Italia presente Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute, centro di ricerca e formazione di Bologna con sedi a San Francisco, Tokyo e Shangai.

Forte dell’esperienza di questi anni come imprenditrice esperta, collaborando con stakeholder di alto profilo internazionale per stabilire l’agenda per l’industria alimentare sostenibile, Sara Roversi nel suo intervento ha analizzato come il futuro del cibo avrà un impatto e modellerà il futuro delle persone. In questi anni il Future Food Institute ha segnato un punto di svolta sul tema sviluppando azioni innovative, formando giovani, imprenditori e futuri leader del sistema alimentare attraverso programmi educativi ed esperienze del tutto nuove e promuovendo l’innovazione alimentare come elemento strategico per raggiungere una crescita sostenibile e di impatto.

“A Dubai- dice Sara Roversi- abbiamo condiviso la vision del nostro Future Food Institute ribadendo che le scelte alimentari che compiamo oggi modelleranno la società in cui vivremo domani. Ogni nostra azione, anche la più piccola può generare grandi impatti positivi per la salute della comunità e del pianeta in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile”

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21 Febbraio 2020
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