VIDEO | Salvini contestato a Ozzano in provincia di Bologna: “Vai a lavorare”

Un gruppo di persone lo contesta nel corso del suo comizio. E vola anche qualche insulto pesante
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BOLOGNA – “Senti ‘scemo, scemo’… Poveretti. Per noi il lavoro è al primo posto. Il voto di domenica è un voto che ferma il progetto folle del Pd per tornare alla legge Fornero. Andateci voi in fabbrica fino a 80 anni se avete voglia di lavorare e se siete capaci di lavorare“. Lo dice Matteo Salvini a Ozzano, in provincia di Bologna, rivolgendosi ad un gruppo di persone che lo contesta nel corso del suo comizio. Poi aggiunge: “Dall’altra parte arrivano solo insulti e stamattina se ci fossero qua Renzi, Zingaretti o uno del Pd voi non sareste li’ a far casino ma a scuola, in ufficio, in negozio o in fabbrica”.

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I ‘contestatori’ intonano ‘Bella ciao’ ma per Salvini sono quelli “che cantano ‘Bella ciao’ con il rolex al polso” e hanno “il conto in banca del papà”. “Vai a casa”, “vergogna”, “vai tu a lavorare” gli urlano. Qualcuno perde le staffe “Baciati il c…, ti spacco la testa idiota. E’ finito il ’68 se no mica venivi qui”, “Vai al Papeete“, “Manda i bacini a tua sorella idiota”. E vola anche qualche insulto pesante. Ci sono poi dei cartelli: “Tira fuori Lucia… Se esiste”, “Meno Salvini piu’ tortellini, no Lega”, “Difendiamo la cultura dall’ignoranza”, “meno arroganza più bellezza”, “Ozzano non si lega“.

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21 Gennaio 2020
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