Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Lombardia, i tamponi necessari per le visite nelle Rsa saranno a carico della Regione

La disposizione varrà per tre mesi: per non pagare il test antigenico rapido bisognerà esibire l'autodichiarazione relativa alla visita programmata
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Di Marialaura Iazzetti

MILANO – I tamponi necessari per le visite nelle Rsa lombarde saranno a carico del sistema sanitario regionale. Lo scrive in un nota inviata alle diverse Ats e visionata dalla ‘Dire’, il direttore generale del Welfare regionale, Giovanni Pavesi. Viene specificato, infatti, che “nell’eventualità si rendesse necessaria per il visitatore/familiare l’esecuzione di test antigenico
rapido
, lo stesso potrà essere effettuato a carico del Sistema sanitario regionale nei punti tampone territoriali esibendo, da parte della persona interessata, l’autodichiarazione relativa alla visita programmata“.

Questa possibilità era emersa una settimana fa in commissione Sanità al Pirellone. A chiederla era stato soprattutto il consigliere dem, Carlo Borghetti, che più volte aveva invitato l’assessorato al Welfare a stabilire la gratuità del servizio, considerato oramai indispensabile per poter accedere alle strutture residenziali. La disposizione della Regione vale per tre mesi, “tenuto conto – si legge nel documento inviato alle aziende sanitarie – del progressivo avanzamento nell’attuazione del piano vaccinale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»