Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

VIDEO | In Brasile crescono le start-up dei giovani

brasile
Secondo le stime, le privatizzazioni valgono investimenti da 22 miliardi di euro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di Bianca Oliveira e João Vitor Rodrigues

SAN PAOLO DEL BRASILE – Nonostante la pandemia abbia frenato il programma di privatizzazioni del governo federale, il ministero delle Infrastrutture ha annunciato in settimana di prevedere per il 2021 forti incentivi per modernizzare il Paese, con una stima di 50 gare d’asta.

La stima è che gli asset possano attrarre impegni a investire per un valore di circa 137,5 miliardi di reais, poco più di 22 miliardi di euro, mentre siano in grado di generare 2,3 milioni di posti di lavoro fra quelli diretti e quelli indiretti. Secondo il presidente di Brasilinvest, Mario Garnero, il settore privato vede con favore questo movimento, in quanto in grado di attrarre aziende straniere e di incentivare la modernizzazione.

“Il Brasile ha un programma per le infrastrutture da quattro miliardi di dollari” ha sottolineato Garnero, in un’intervista con l’agenzia Dire. “Per le imprese italiane è un momento importante per venire nel Paese. C’è un enorme potenziale per dar vita a nuove attività”.

Oltre ai settori tradizionali, in Brasile si assiste a una crescita importante del comparto della Financial Technology. Secondo uno studio di Distrito, un hub di innovazione per le startup, il mercato brasiliano in questo settore è cresciuto del 34 per cento nei primi mesi del 2020, raccogliendo 939 milioni di dollari di contributi. Questo è un movimento sostenuto anzitutto da giovani imprenditori.
“Le nuove generazioni che stanno emergendo hanno molte più capacità di quante ne avessimo noi, sono molto più preparati per entrare nel sistema digitale e delle comunicazioni di quanto non fossimo noi” ha affermato Garnero, che ha cominciato le sue attività come imprenditore a metà degli anni ’70. “Il Brasile ha una materia prima molto importante, come l’Italia del resto: i giovani”.

Garnero (Brasilinvest): Startups de jovens empreendedores continuam crescendo

São Paulo – Apesar da pandemia ter freado o programa de privatizações do governo federal, o Ministério da Infraestrutura prevê para 2021 um grande incentivo à modernização do país com a expectativa de 50 leilões de infraestrutura, conforme anunciado nesta segunda-feira (14).

A estimativa é que os ativos atraiam R$ 137,5 bilhões em compromissos de investimento e sejam capazes de gerar 2,3 milhões de empregos direto e indireto. O setor privado vê como positivo esse movimento, capaz de atrair empresas estrangeiras e incentivar a modernização, conforme aponta o presidente da Brasilinvest, Mario Garnero.

“O Brasil tem um programa só de infraestrutura de US$ 4 bilhões, é um momento importante para as empresas italianas virem para o país. Há um campo enorme para fecundar novas atividades”, afirma o empresário.

Além dos setores tradicionais, o Brasil assiste a um importante crescimento de fintechs. Segundo estudo do Distrito, hub de inovação para startups, o mercado brasileiro de fintech cresceu 34% nos nove primeiros meses de 2020 e atraiu US$ 939 milhões em aportes. Esse movimento é impulsionado pelo jovem empreendedor.

“As novas gerações que estão assumindo estão muito mais capacitadas do que nós estávamos, mais preparadas para entrar no sistema digital e de comunicações de hoje do que nós antigamente. O Brasil tem uma matéria prima importante, como a Itália também tem: os jovens”, afirma Garnero, que começou suas atividades empreendedoras em meados da década de 1970.

Garnero (Brasilinvest): young entrepreneurs’ startups keep growing

São Paulo – Although the pandemic has curbed the privatization program of the federal government, the Ministry of Infrastructure foresees for 2021 a great incentive to the modernization of the country with the expectation of 50 infrastructure auctions, as announced on Monday (14).

It is estimated that the assets attract R$ 137.5 billion in investment commitments and are able to generate 2.3 million direct and indirect jobs. The private sector sees this movement as positive, capable of attracting foreign companies and encouraging modernization, according to the president of Brasilinvest, Mario Garnero.

“Brazil has a US$ 4 billion infrastructure program, it is an important moment for Italian companies to come to the country. There is a huge field to fertilize new activities ”, says the entrepreneur.

In addition to the traditional sectors, Brazil is witnessing an important growth in fintechs. According to a study by the District, an innovation hub for startups, the Brazilian fintech market grew 34% in the first nine months of 2020 and attracted US $ 939 million in contributions. This movement is driven by the young entrepreneur.

“The new generations that are taking over are much more capable than we were, better prepared to enter today’s digital and communications system than we once were. Brazil has an important raw material, as does Italy: young people ”, says Garnero, who began his entrepreneurial activities in the mid-1970s.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»