Sciopero della fame a staffetta per i bambini di Cuneo strappati alla mamma

Iniziativa lanciata da comitato Madri unite contro la violenza istituzionale, MaternaMente, collettivo Donne InCuranti, Maison Antigone e associazione Movimentiamoci Vicenza
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ROMA – Uno sciopero della fame a staffetta per supportare i quattro bambini di Cuneo strappati alla madre e collocati in quattro diverse case famiglie è stato lanciato il 16 luglio da comitato Madri unite contro la violenza istituzionale, MaternaMente, collettivo Donne InCuranti e Maison Antigone e l’associazione Movimentiamoci Vicenza.

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“Questi bambini hanno denunciato e riferito abusi da parte del padre e sono stati puniti per non aver ritrattato– scrivono le promotrici della staffetta di solidarietà sull’evento Facebook- Non possono sentire la mamma e gli sono stati sequestrati, pare, i cellulari. Dal 15 luglio i quattro ragazzi hanno iniziato lo sciopero della fame e noi tutti abbiamo il dovere di fare qualcosa per questi bambini supportando loro e la loro mamma affinché le istituzioni mettano fine a questo scempio indegno di un Paese civile. La nostra iniziativa- concludono- è anche a totale supporto delle azioni in favore della tutela di questi minori messe in campo da mesi dalla onorevole Veronica Giannone, l’unica ad oggi che si sta concretamente occupando dei casi di figli sottratti alle madri cosiddette protettive. Chiunque voglia aderire può farlo dando adesione con nome e cognome entro le ore 12 di domani 17 luglio 2020 al fine di organizzare la staffetta con date e nomi precisi”.

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17 Luglio 2020
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