Bologna, Gentiloni: “Inaccetabile antifascismo sia alibi di violenza”

Il Presidente del Consiglio attacca gli antifascisti che ieri avevano occupato la piazza concessa per un comizio a Forza Nuova prima di essere caricati dalle forze dell'ordine
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BOLOGNA – “E’ veramente inaccettabile che poche decine di persone usino l’antifascismo come alibi per aggredire le Forze dell’ordine“. Il premier Paolo Gentiloni manifesta tutta la sua solidarietà agli agenti di polizia coinvolti ieri a Bologna negli scontri con i movimenti e i collettivi in corteo nel centro città contro il comizio di Forza Nuova.

La solidarietà di Gentiloni arriva questa mattina durante la convention della lista Insieme al teatro Celebrazioni, proprio nel capoluogo emiliano, alla presenza tra gli altri del sindaco Virginio Merola, del governatore Stefano Bonaccini e dell’ex premier Romano Prodi.

“Credo che sia veramente inaccettabile che poche decine di persone, tra l’altro usando l’antifascismo che è un valore costituzionale come alibi, colpiscano, aggrediscano e lancino bombe carta- stigmatizza Gentiloni- mi auguro veramente che la solidarietà alle Forze dell’ordine sia generale e che nessuno si metta in testa possibili emulazioni di comportamenti violenti come quelli che abbiamo visto ieri a Bologna e che sono inaccettabili”, chiosa il premier.

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