Tria assediato dopo la conferenza. “Non è un condono?”. “No, studiate”

Non è la prima volta che Tria finisce letteralmente accerchiato dai cronisti
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ROMA – Per la seconda volta la flemma del ministro dell’economia Giovanni Tria, ieri sera, lo ha reso facile preda dei giornalisti che seguivano le vicissitudini della manovra economica. Al termine della conferenza stampa a Palazzo Chigi, mentre i colleghi di governo (Conte, Di Maio e Salvini) lasciano di corsa la sala dedicata agli incontri con la stampa, Tria raccoglie con calma borsa, appunti, penna.

Leggi anche: Def, la solitudine di Tria: accerchiato dai cronisti…

In un momento i giornalisti gli sono addosso. Non è un condono quello del decreto fiscale?, gli chiedono a viva voce. “Per me no, non c’è una norma complessiva, ci sono tante norme. Studiate“, è il consiglio del ministro, tornato per una volta professore.

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