Bellanova e Rosato contro Rocco Casalino: “Gravissime le sue minacce”

Casalino in replica ad un post di Anzaldi aveva risposto citando l'articolo del Codice Penale che parla di diffamazione
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ROMA – “E’ gravissimo che il portavoce del presidente del consiglio minacci un parlamentare della repubblica, cercando di zittire il sacrosanto diritto di critica”. Così il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva e la Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, capo delegazione al governo, dopo i commenti di Rocco Casalino sulla pagina Facebook di Michele Anzaldi.

Casalino in replica ad un post di Anzaldi aveva infatti risposto citando l’articolo del Codice Penale che parla di diffamazione. “Se Casalino vuole evitare figuracce, non mandi in giro audio in cui svela le sue vere intenzioni, ma – sottolineano- sappiamo che il portavoce del premier non e’ nuovo a simili uscite. Dopo aver minacciato la chiusura de Il Foglio, ora vuole mettere a tacere un parlamentare”.

“Ora chiediamo che chi rappresenta le istituzioni coinvolte reagisca. Il presidente del Consiglio Conte prenda immediatamente le distanze e il presidente della Camera Fico intervenga a tutela di un deputato della Repubblica”, concludono.

IL POST DI ANZALDI

“Comprensibile l’irritazione del Quirinale per le indiscrezioni infondate fatte uscire sull’incontro con Conte, ma dopo l’audio di Casalino che ai giornalisti annunciava il Conte Ter c’è poco da stupirsi: la campagna orchestrata dal portavoce di Palazzo Chigi calpesta non solo il Parlamento e i partiti della maggioranza, ma anche la presidenza della Repubblica. Una vergognosa mistificazione, degna del Papocchio di Roberto Benigni”, aveva scritto Anzaldi.

LE SMENTITE DI QUIRINALE E PALAZZO CHIGI

”’Stupore’ si registra al Quirinale per le ricostruzioni apparse in qualche quotidiano, in cui, anche con virgolettati, si attribuiscono abusivamente intenzioni al Capo dello Stato riguardo alla situazione politica, con riferimento a uno degli incontri che avvengono frequentemente tra il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio”. Così una nota del Quirinale che fa riferimento al colloquio tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte di ieri.

“Alcuni virgolettati, affermazioni e frasi che ieri sarebbero state scambiate, al Quirinale, nel corso del colloquio avvenuto tra il Presidente della Repubblica Mattarella e il Presidente del Consiglio Conte, sono esercizio di fantasia e le connesse ricostruzioni risultano arbitrarie”: questo quanto hanno fanno sapere da Palazzo Chigi.

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16 Febbraio 2020
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