Restituita la Rolls rubata, gioia nel Regno di Buganda

La storica autovettura, appartenuta al re Edward Mutesa II, sarà ora restaurata
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ROMA – Soddisfazione nel Regno di Buganda: il presidente dell’Uganda, Yoweri Museveni, ha infatti deciso di restituire alla famiglia reale più importante del Paese una Rolls-Royce Phantom confiscata oltre 50 anni fa durante l’assalto alla reggia guidato da Idi Amin prima che divenisse uno dei dittatori più temuti d’Africa.

Charles Peter Mayiga, che all’epoca aveva tre anni e oggi è “Katikkiro” del Regno, sorta di primo ministro con un’autorità radicata nella tradizione, che coesiste con l’ordinamento repubblicano, ha detto all’emittente Bbc di essere pronto a investire 200.000 dollari per rimettere a nuovo l’auto d’epoca. Con tante grazie per il “bel gesto” di Museveni, presidente-padrone al potere da 34 anni, deciso a rimanerci pure dopo le elezioni in programma a febbraio.

La Rolls era appartenuta al re Edward Mutesa II, “Kabaka” di Buganda e dal 1963 anche primo presidente dell’Uganda indipendente. La confisca risale al 1966, quando Milton Obote ordinò l’assalto al “Mengo Palace” a Kampala e destituì il sovrano costringendolo all’esilio a Londra, dove sarebbe morto tre anni più tardi. Durante il blitz furono sequestrate diverse auto di lusso, dal 2013 in mostra nel Museo dell’Uganda insieme con la Mercedes Benz 600 di Idi Amin e la Model-T Ford usata dall’ultimo governatore britannico.

Il Regno di Buganda è uno dei domini tradizionali più estesi dell’Africa orientale. Coincide territorialmente con una regione centrale dell’Uganda, nell’area del Lago Vittoria, e può contare su quasi sette milioni di sudditi appartenenti alla comunità Baganda (chiamata anche Ganda).

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15 Novembre 2020
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