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Tg Pediatria, edizione del 15 ottobre 2020

– SINPIA: IN RECOVERY FUND MANCA ATTENZIONE INFANZIA

“Per l’ennesima volta la Neuropsichiatria infantile viene infilata a rimorchio della Salute mentale dell’adulto. Nell’ambito degli ipotetici progetti del Recovery Fund, per quanto abbiamo potuto vedere, infatti, c’è veramente pochissima attenzione alla nostra area”. A denunciarlo è Antonella Costantino, presidente della Sinpia, tracciando un quadro della realtà italiana.

– SALUTE, SIN: CON COVID A FINE GRAVIDANZA +10% PARTI PRETERMINE

“Nelle gestanti che hanno contratto il Covid nella parte finale della gravidanza abbiamo registrato un’incidenza di parto prematuro molto più alta rispetto alla normalità: ben il 19.7% rispetto a un tasso di prematurità che in Italia è dell’8-9%”. Lo dichiara Fabio Mosca, presidente della Sin, commentando i dati emersi dal Registro Nazionale Covid-19. Il documento ha messo in evidenza importanti risultati anche per quanto riguarda la convivenza tra le mamme positive al virus e i loro neonati.

DPCM, SIMA: Limitazione sport è disagio necessario

“È una limitazione molto importante che si chiede agli adolescenti ma anche a noi adulti. Il divieto delle attività e sport amatoriali è la limitazione di una socialità espressa in termini motori e di convivialità”. Lo dichiara Gabriella Pozzobon, presidente Sima, commentando il nuovo Dpcm che vieta tutte le gare, competizioni e attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

– NO LATTE VACCINO SOTTO L’ANNO, IL MATERNO ALMENO IN PRIMI 6 MESI

“Il latte vaccino non va dato ai bambini nel primo anno di vita. Non perchè faccia male, ma perché è diverso dal latte materno, più carico di proteine e di altri elementi. Così va a sovraccaricare l’apparato renale e si potrebbero manifestare problemi non solo ai reni, ma anche agli altri organi come il fegato”. A dirlo è Carlo Montinaro, primario emerito del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sarno, che offre indicazioni anche su quando smettere di dare al bambino il latte materno.

– SPORT, SIP: CONTROLLI PER RIPRESA ATTIVITÀ BIMBI GUARITI DA COVID

“Un bambino colpito dal Coronavirus e poi guarito deve fare una serie di controlli medici per riprendere l’attività sportiva. A riguardo, la Federazione medico sportiva italiana ha emesso un protocollo molto rigoroso anche per gli atleti dilettanti”. Ne parla Attilio Turchetta, esperto per le attività sportive della Sip, nel corso della diretta facebook dal titolo ‘Bambini e sport: come riprendere in sicurezza’.

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15 Ottobre 2020
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