Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

De Luca avverte: “A Natale e Capodanno niente feste e stop alcolici in Campania”

vincenzo de luca
In arrivo le ordinanze per il blocco della movida prenatalizia e delle feste in piazza il 31 dicembre
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “Fra oggi e domani firmerò delle ordinanze per evitare in Campania assembramenti alla vigilia di Natale, come abbiamo già fatto lo scorso anno”. Lo annuncia il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto a margine della presentazione del progetto di ‘Una casa per l’architettura’ che sarà ospitata negli spazi di palazzo Penne, a Napoli. I provvedimenti a cui fa riferimento il governatore “vieteranno la vendita di alcolici – spiega De Luca – nella serata della vigilia e gli assembramenti”. Ci sarà anche una seconda ordinanza “che vieterà le feste di Capodanno in piazza”. “Non possiamo immaginare di avere assembramenti di decine di migliaia di persone senza mascherine e un po’ su di giri, come è inevitabile che sia a Capodanno. Credo che si debba vietare ogni festa in piazza se vogliamo stare tranquilli nei mesi successivi perché – sottolinea il presidente della Regione Campania – noi rischiamo, per la follia di una settimana, di essere chiusi tutti per mesi subito dopo Capodanno. Allora, tra oggi e domani firmerò queste ordinanze per il blocco della movida prenatalizia e delle feste in piazza a Capodanno”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»