Juve-Napoli, giudice sportivo condanna gli azzurri al 3-0 a tavolino

Nonostante l'obbligo di quarantena imposto dall'Asl, il Napoli avrebbe dovuto presentarsi a Torino per la partita contro la Juventus
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

di Flavio Russo

NAPOLI – Il Napoli avrebbe dovuto presentarsi a Torino per la partita dello scorso 4 ottobre contro la Juventus, nonostante l’obbligo di quarantena imposto agli azzurri dall’Asl. È quanto deciso dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea che ha rigettato le istanze difensive della squadra del presidente Aurelio De Laurentiis. Secondo la sentenza andava rispettato il protocollo adottato dalla Figc e siglato dalla Lega di Serie A e non l’ordine dell’azienda ospedaliera, disposto a causa della positività al coronavirus del calciatore Zielinski e del dirigente Giandomenico Costi.

Al Napoli viene inflitta la sconfitta per 3-0 a tavolino e la penalizzazione di un punto in campionato, come previsto dal codice di giustizia sportiva. Con ogni probabilità gli azzurri ricorreranno in appello, come già anticipato nei giorni scorsi dall’avvocato dei partenopei Mattia Grassani.

LEGGI ANCHE: Juve-Napoli: la partita che non c’è stata e di cui tutti parlano

“Il Napoli non accetterà sanzioni neanche minime – le parole del legale a la Repubblica – ed una cosa deve essere chiarissima: in caso contrario, verranno percorsi tutti i gradi di giudizio che l’ordinamento statuale prevede e non si potrà fare a meno di rivolgersi all’autorità giudiziaria ordinaria”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

14 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»