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Accordo Ue per la proroga del green pass fino al 30 giugno 2023

Il certificato digitale garantirà ai cittadini il diritto alla libera circolazione tra i 27 Stati membri in presenza di una prova che accerti la guarigione, la completa vaccinazione o la negatività al Covid

14/06/2022
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Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione Europea hanno trovato l’accordo per prorogare di un anno, fino al 30 giugno 2023, il certificato Covid digitale valido per garantire ai cittadini il diritto alla libera circolazione tra i 27 Stati membri Ue in presenza di una prova che attesti l’avvenuta guarigione, la completa vaccinazione o la negatività al Sars-CoV-2.

Anche in presenza di nuove varianti del virus gli Stati potranno imporre ulteriori restrizioni “solamente ove tali misure siano necessarie, proporzionate e non discriminatorie ai fini della tutela della salute pubblica”, si legge in un comunicato pubblicato dopo l’accordo.

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Una clausola permetterà alla Commissione, alla fine del 2022, di pubblicare una panoramica che verifichi lo stato dell’arte dell’implementazione del certificato a livello nazionale e internazionale e di valutare la necessità dello strumento. Il regime potrà essere abrogato infatti non appena la situazione epidemiologica lo consentirà. L’accordo informale dovrà ora essere formalmente adottato sia dal Parlamento che dal Consiglio, affinché entri in vigore entro il 30 giugno.

L’Eurocamera si esprimerà in plenaria nella sessione che si terrà il 22 e il 23 giugno a Bruxelles. Se approvate dai due organi legislativi, le nuove regole permetteranno la libera circolazione nell’Ue anche a chi sia in possesso di un risultato negativo ottenuto dopo un test antigenico e a chi abbia partecipato ai test clinici per l’autorizzazione all’impiego di nuovi vaccini.

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2022-06-14T14:05:07+02:00