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Bellanova in lacrime, Salvini e Meloni attaccano: “Piange per gli immigrati e non per gli italiani”

Il leader della Lega: "È come la Fornero". La ministra commossa per la misura di regolarizzazione dei migranti che lavorano nei campi
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ROMA – Da oggi vince lo Stato perche’ e’ piu’ forte della criminalita’ e del caporalato”: con queste parole la ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, ha presentato ieri sera un punto importante del cosiddetto decreto Rilancio, che prevede, tra le altre cose, la regolarizzazione dei migranti irregolari che lavorano nelle campagne. Un passo in avanti per cui la ministra ha mostrato commozione. “Per qualcuno puo’ essere un punto secondario, per me, per la mia storia e’ un punto fondamentale e mi riferisco all’articolo 110 bis. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili”, ha detto con gli occhi velati di lacrime.

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Un atteggiamento che ha colpito positivamente molti utenti del web, che sui social hanno elogiato l’umanità della ministra e la sua lotta contro il caporalato. Non sono dello stesso avviso Lega e Fratelli d’Italia.

“Le lacrime del ministro Bellanova (Fornero 2) per i poveri immigrati, con tanti saluti ai milioni di italiani disoccupati, non commuovono nessuno”, ha fatto sapere il leader del Carroccio Matteo Salvini.

“Centinaia, forse migliaia di italiani in queste settimane hanno pianto, magari di notte, di nascosto dai loro figli, schiacciati dalla disperazione per aver perso tutto, o per timore di perdere tutto. Aspettando un aiuto che non è arrivato mai. Stasera il Ministro Bellanova si è commossa. Ma per la regolarizzazione degli immigrati. Io sinceramente sono basita“, è stato, invece, il commento della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

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