Gabriella Greison, rockstar della Fisica: “Voglio raccontarla in maniera facile”

Laureata in fisica nucleare, Greison si occupa da tempo di divulgazione scientifica attraverso il teatro: ora va in scena con "Ucciderò il gatto di Schrödinger"
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ROMA – Con Gabriella Greison la fisica è pop ma anche rock. Ormai sei anni fa, dopo il debutto con il ‘Monologo Quantistico’ all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Corriere della Sera la definì ‘La rockstar della fisica’. Una menzione ripresa da allora anche Oltreoceano. Laureata in fisica nucleare con una avviata carriera nel mondo della ricerca a Parigi, la Greison è tornata in Italia in nome di una vocazione: raccontare storie appassionanti sull’infinitamente piccolo.

Una scelta di vita che l’ha portata a lasciare l’ambiente accademico per darsi a teatro e letteratura, ‘regalando’ a un pubblico generalista romanzi e spettacoli ispirati ai protagonisti della fisica del XX secolo. In un mondo prettamente maschile, la Greison ha acceso i riflettori su svolte e scoperte epocali, dando risalto a quelle donne che hanno rivoluzionato la Scienza, nonostante pregiudizi e ostilità. “Avevo l’esigenza di raccontare in maniera facile la fisica. Volevo farlo attraverso le storie, perchè così a me piaceva quando la studiavo- racconta la Greison ai microfoni della Dire- All’estero il fervore intorno a me era completamente diverso da quello in Italia.

I fisici stessi creavano monologhi da portare sotto forma di spettacolo e allora sono tornata con l’idea di creare il mio percorso. Mi sono messa a studiare, a cercare di capire come si occupano gli spazi sul palco e come si usa la voce”. Nell’intervista Gabriella Greison spiega quanto il mondo della fisica sia maschile e come, con i suoi lavori, cerchi di mandare messaggi potenti alle nuove generazioni. Otto i suoi romanzi e oltre ottocento le repliche dei live. Dal 24 aprile la Greison torna a teatro (in streaming dal teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme) con l’adattamento del suo ultimo lavoro ‘Ucciderò il gatto di Schrodinger’ (Mondadori).

Uno spettacolo diretto da Marco Caronna, con le musiche di Fabio Cinti, prodotto da Imarts, in cui la vedremo sul palco con la tuta di Kill Bill. La Greison interpreta Alice, 28enne in piena crisi esistenziale e in perenne contrasto con se stessa. Ad aiutarla arriva però Erwin Schrodinger, il fisico austriaco premio Nobel per la Fisica nel 1933, che ha rivoluzionato il nostro futuro e il modo di vivere di ognuno di noi.

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