Scuola, Bianchi: “Presto per parlare di prolungamento dell’anno scolastico”

patrizio bianchi
Tra le priorità da affrontare per il nuovo ministro, anche la questione maturità. "Stiamo lavorando. Ho già riunito i miei collaboratori"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “In questo periodo tutti i ragazzi della scuola dell’obbligo sono già tutti in presenza. Per quanto riguarda i più grandi ovviamente dobbiamo vedere come sta andando la pandemia, dobbiamo evitare una terza ondata, bisogna essere molto cauti. Ma tutti stiamo lavorando perché la scuola possa tornare in presenza quanto prima”. Patrizio Bianchi, neo ministro dell’Istruzione, lo ha detto questa mattina a Radio1. Sull’ipotesi di un prolungamento dell’anno scolastico, Bianchi è stato cauto. “È presto, ci siamo insediati come governo, stiamo lavorando- ha spiegato- devo sentire tutte le voci della scuola come ho sempre fatto”.

LEGGI ANCHE: Ipotesi Draghi: a scuola fino a fine giugno

Tra le priorità da affrontare per il nuovo ministro, anche la questione maturità. “Stiamo lavorando anche su questo- ha detto Bianchi- Ho già riunito i miei collaboratori e abbiamo già posto tutti questi temi all’ordine del giorno”. Infine, per quanto riguarda l’apprendimento, Bianchi ha detto che gli studenti “avranno delle lacune solo se noi non saremo in grado di riporre la scuola al centro dello sviluppo italiano. Su questo mi sembra che il Presidente Draghi sia molto chiaro: la scuola è uno strumento fondamentale per lo sviluppo. Quindi non è un problema di recuperare qui e là, ma di riporre la scuola al centro dello sviluppo italiano”.

LEGGI ANCHE: Scuola e Università, ecco chi sono i ministri del governo Draghi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»