Tg Politico Parlamentare, edizione del 13 maggio 2021

In questa edizione: Italia in giallo, il vaccino funziona; arriva il contratto di 'rioccupazione'; la Consulta chiede una legge contro l'omofobia
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ITALIA IN GIALLO, IL VACCINO FUNZIONA

L’Italia inizia a ripartire e dalla prossima settimana diventerà tutta ‘gialla’ o quasi. L’unica regione ancora in bilico è la Valle d’Aosta che, nonostante i numeri da fascia gialla, dovrebbe rimanere ancora una settimana in arancione. Come di consueto l’ultima parola spetterà all’Istituto superiore di sanità, dopo il periodico confronto con le Regioni. Da lunedì inoltre, oltre ai ristoranti a pranzo e cena, i musei, i teatri e i parrucchieri, riprenderanno le attività anche le piscine e chi rientrerà dai paesi dell’Unione europea non sarà più obbligato alla quarantena. Intanto dall’università di Ferrara arriva il primo studio sui vaccinati. I sintomi gravi sono ridotti quasi a zero. La prima dose di AstraZeneca previene del 100% la mortalità.

LAVORO, ARRIVA IL CONTRATTO DI RIOCCUPAZIONE

Un contratto di ‘rioccupazione’ da applicare a tutti i settori con sgravi contributivi al 100%, un periodo di formazione di sei mesi per aiutare le imprese e mettere in moto un sistema che favorisca la ripartenza e un’alternativa ai licenziamenti. E’ una delle misure che il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, conta di inserire nel prossimo decreto Ristori, atteso per la prossima settimana in consiglio dei ministri. Tra le altre norme del pacchetto lavoro anche il nuovo contratto di espansione che sarà accessibile alle aziende con 100 dipendenti, rispetto alla soglia dei 250 attuali. Grazie a questo strumento sarà possibile prevedere una staffetta generazionale, con lo scivolo al pensionamento per il personale e l’assunzione contestuale di giovani profili. Arriva infine un taglio al costo del lavoro per i dipendenti che escono dalla cassa integrazione nel comparto del commercio e del turismo.

EURISPES FOTOGRAFA LA CRISI POST COVID

Otto italiani su dieci avvertono un peggioramento dell’economia nazionale nell’ultimo anno. A dirlo è il Rapporto Italia di Eurispes che fotografa la situazione dopo dodici mesi di pandemia. Tra gli italiani ci sono più difficoltà nel pagare mutuo e affitti, aumentano le richieste di aiuto in famiglia. Tra le vittime principali ci sono i giovani, quasi tutti i valori in cui credevano in passato – come vita onesta, rispetto della legge, indipendenza e istruzione – hanno registrato un calo sostanziale mentre è aumentata tra gli italiani la fiducia nelle Forze armate e nel presidente Mattarella. “Il populismo è finito- commenta il presidente Eurispes Gian Maria Fara- ora la politica può dare vita alla Quarta Repubblica”. Sull’ex Ilva il presidente propone infine un piano trentennale: bisogna chiuderla, bonificarla e riqualificarla.

OMOFOBIA, LA CONSULTA CHIEDE UNA LEGGE

“Nonostante i toni esagitati della politica, il problema del contrasto all’omofobia esiste e una legge in materia è opportuna”. Interpellato sul ddl Zan, il presidente della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio chiede alle Camera di colmare un vuoto normativo. Una legge, sottolinea, “c’è in quasi tutti i Paesi del mondo, spero che il Parlamento trovi la quadra”. Il testo però è ancora arenato al Senato, dove il centrodestra continua a fare ostruzionismo. La Lega ha chiesto una settantina di audizioni, mentre Forza Italia ne vuole mettere in calendario trenta. “E’ un testo inaccettabile”, attacca il forzista Lucio Malan. Mentre il ministro per i Rapporti col Parlamento Federico d’Incà parla di “ottima proposta” e si augura l’approvazione “in tempi brevi”.

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