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Tg Sanità, edizione del 13 gennaio 2020

AGGRESSIONI A MEDICI. SPERANZA: INACCETTABILI, SUBITO NORMA

“Bisogna approvare al più presto la norma, già votata al Senato, contro le aggressioni ai medici. Non si può più aspettare”. È il monito lanciato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo l’escalation di violenze avvenute a gennaio a Napoli ai danni di alcuni camici bianchi da parte dei pazienti. Secondo un recente sondaggio di AnaaoAssomed, nel 2019 il 65% dei medici ha dichiarato di essere stato vittima di aggressioni, il 66,19% verbali e il 33,81% fisiche. Giovedì al ministero, intanto, riunione dell’Osservatorio per affrontare il problema.

AGGRESSIONI MEDICI. OMCEO ROMA SOLLECITA TAVOLO TRA ISTITUZIONI

Intanto, per cercare una soluzione al fenomeno delle aggressioni ai medici, il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, torna a chiedere un tavolo di confronto tra il ministero della Salute, il ministero dell’Interno, la Questura di Roma, la Regione Lazio e l’Omceo Roma. “Basta con gli annunci, serve passare ai fatti- ha spiegato Magi- Il ministro Speranza ha detto che avrebbe fatto una legge: la faccia subito”.

LEA. CURE MIGLIORI IN VENETO, EMILIA E TOSCANA. MA AVANZA SUD

Il Veneto è la regione che assicura le migliori cure ai cittadini italiani: lo stabilisce la griglia Lea (i Livelli Essenziali di Assistenza), che si basa su 33 indicatori, dai ricoveri agli screening. I dati si riferiscono all’anno 2018 e verranno pubblicati dal Ministero della Salute. Il Veneto è in cima con 222 punti su 225, seguito da Emilia Romagna, Toscana e Piemonte. Il Lazio guadagna dieci punti dall’anno precedente, arrivando a quota 190. Migliorano anche Puglia, Molise e Sicilia. A chiudere la classifica Campania e Calabria.

CELIACI. SILERI: A LAVORO PER GARANTIRE TRATTAMENTO OMOGENEO

“Con il decreto ministeriale del 10 agosto 2018 si è intervenuti anche nella revisione degli alimenti senza glutine inseriti nel registro nazionale”. Lo ha sottolineato il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri,rispondendo in commissione Sanità al Senato ad una interrogazione parlamentare. “Allo scopo di pervenire a una situazione uniforme a livello nazionale riguardo alle modalità di erogazione- ha proseguito Sileri- nonché per assicurare la possibilità di acquistare i prodotti anche al di fuori delle farmacie e della Regione di residenza, è stato istituito un ulteriore Gruppo di lavoro, con la partecipazione di rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome”.

SCREENING MAMMELLA. IN ITALIA 40% DONNE NON LO FA, IN EUROPA DECIMI

L’Italia è al decimo posto in Europa con il 59,3% di donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni che sono state sottoposte a screening del tumore alla mammella. È quanto fa sapere l’Eurostat in una sua recente analisi. Otto Stati membri hanno tassi di screening inferiori al 50%, con i tassi più bassi registrati in Romania, Bulgaria e Slovacchia. Al contrario, quattro Stati membri hanno riportato tassi pari o superiori al 75%: Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi e Regno Unito.

DROGHE. NASCE APP PER INFORMARE SU RISCHI E RIDURRE DANNI

Un’applicazione per smartphone per ridurre i danni legati all’uso di sostanze psicoattive. Si chiama ‘TripApp’ ed è il nuovo servizio comunitario gratuito ideato dagli attivisti dell’organizzazione europea Yoda e finanziato dalla Commissione europea.Diverse le funzioni svolte dall’app, due le principali: una dettagliata mappatura dei servizi di riduzione del danno presenti in territorio Ue e la pubblicazione dei dati quantitativi e qualitativi riguardo l’uso di sostanze stupefacenti in Europa.

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13 Gennaio 2020
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