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Tg Scuola, edizione del 12 novembre 2021

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In questa edizione si parla: delle nuove norme introdotte a scuola per la quarantena; dell'appello degli studenti a non avere gli scritti alla maturità; di #ioleggoperché; e dell'ultima puntata del programma Rai 'Professione futuro'
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NUOVE NORME PER QUARANTENA A SCUOLA, TUONANO PRESIDI: “INAPPLICABILI”

La circolare con le nuove indicazioni per la gestione dei casi di positività a scuola è stata inviata agli istituti sabato scorso, ma “è inapplicabile perché non è integrata dai protocolli Asl-Regioni. Siamo di fronte a una situazione di caos peggiore di quella che c’era prima” A dirlo, all’agenzia di stampa Dire, è Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) del Lazio e dirigente del liceo ‘Newton’ di Roma.  “Ci chiedono di applicare disposizioni che ancora non ci sono, quindi la nuova normativa è inapplicabile. Per questo, come presidente di Anp Lazio, in questi giorni ho detto ai colleghi di procedere come prima: sentire la Asl e aspettare risposte da loro”, aggiunge Costarelli. Anche per il sottosegretario Rossano Sasso, “mancano i mezzi per attuare il nuovo protocollo. Il ministero della Salute- ha detto Sasso- venga incontro a quello dell’Istruzione”. 

MATURITÀ, LA PETIZIONE DEGLI STUDENTI: “NO AGLI SCRITTI”

Una petizione online per chiedere al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi di non inserire le prove scritte nell’esame di maturità del prossimo anno. A promuoverla gli studenti maturandi, che ritengono “ingiusto e infruttuoso sostenere degli esami scritti in quanto pleonastici. I professori curricolari, nei cinque anni trascorsi- scrivono gli studenti nella petizione- hanno avuto modo di toccare con mano e saggiare le nostre capacità”. La petizione ha già raggiunto più di 36mila firme, ma il sindacato FLC CGIL si schiera contro. “Comprendiamo il disagio e la tensione di tanti studenti- scrivono in una nota- ma c’è ancora tempo per aiutare i ragazzi a sentirsi sicuri”. Intanto il ministro dell’Istruzione fa sapere che la priorità, in vista della maturità 2022, è la sicurezza sanitaria degli studenti.

EDIZIONE RECORD PER #IOLEGGOPERCHÉ: 3,4 MLN STUDENTI E 2.743 LIBRERIE

Edizione record per #ioleggoperché: circa 3,4 milioni di alunni coinvolti, 20 le scuole iscritte e più di 2700 librerie aderenti alla grande iniziativa sociale che ha portato nelle biblioteche scolastiche italiane 1 milione e 400mila libri nuovi in cinque anni. La sesta edizione è realizzata con un lavoro di squadra dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sostegno del ministero per la Cultura in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La straordinaria edizione è stata annunciata in presenza all’Istituto Comprensivo ‘Ciresola’ di Milano con Renata Gorgani, vicepresidente del Gruppo di varia dell’Associazione Italiana Editori e membro del Consiglio di Amministrazione del Centro per il Libro e la Lettura, in dialogo con Rudy Zerbi, ambassador dell’iniziativa, e Filippo Solibello, giornalista di Radio Rai 2. A manifestare la loro vicinanza al progetto anche il ministro della Cultura Dario Franceschini, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles e il presidente del Centro per il Libro e la Lettura Marino Sinibaldi.

A PROFESSIONE FUTURO PROTAGONISTA L’ITS TAM DI BIELLA

L’istituto TAM (Tessile, Abbigliamento, Moda) di Biella è il protagonista dell’ultima puntata di  ‘Professione futuro‘,  il programma RAI nato con l’intento di far conoscere meglio e promuovere l’Istruzione tecnica, professionale e gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) attraverso un racconto in 12 puntate. Il TAM di Biella, centro laniero per eccellenza, secondo un monitoraggio, risulta tra i migliori istituti a livello nazionale. Un corso biennale gratuito con 800 ore di stage, svolto nelle più grandi aziende del settore, nel quale nascono tecnici in grado di facilitare il raccordo tra diversi ambiti di attività aziendali.

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