Venezia, Brugnaro sprona i giovani: “Imparate a soffiare il vetro”

E a lavorare il legno; l'artigianato d'arte in mostra 'ispira'
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VENEZIA – Imparare a soffiare e progettare il vetro, a tessere, a lavorare il legno e a costruire stampi. Questo il consiglio del sindaco Luigi Brugnaro ai giovani veneziani, oggi all’inaugurazione della mostra sui mestieri d’arte di tutta Europa “Homo faber. Crafting a more human future”, alla Fondazione Cini sull’isola di San Giorgio. L’esposizione, che sarà visitabile dal 14 al 30 settembre previa registrazione sul sito homofaberevent.com, si snoda in 16 tappe tematiche in vare aree della Fondazione, comprese alcune che normalmente non sono accessibili al pubblico. Tra i progettisti spiccano nomi di rilievo come Michele De Lucchi, Stefano Boeri, India Mahdavi, Judith Clark, Jean Blanchaert e Stefano Micelli.
“L’artigianato, l’attività umana, l’homo faber è una nuova linfa per la rivoluzione tecnologica in corso. Il Comune di Venezia ha investito sulla valorizzazione dell’artigianato: lo dimostrano, ad esempio, la realizzazione del padiglione della Città durante la Biennale dello scorso anno o il supporto alla realizzazione delle iniziative di Venice glass week, manifestazione diffusa tra Venezia e Mestre per celebrare l’arte del vetro”, spiega il sindaco citando la frase di Johann Rupert, cofondatore della Michelangelo Foundation che ha promosso la mostra, “è sempre più urgente riconoscere il talento umano, unico e irripetibile, che genera equilibrio e bellezza”.

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