VIDEO | Vanadia: “C’è grande desiderio di libertà ma il virus è presente e il contagio può ancora avvenire”

La neuropsichiatra: "Gli adulti devono seguire le buone prassi per dare l’esempio"
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ROMA – “C’è un desiderio diffuso di libertà e contatto, i ragazzi vogliono divertirsi e gli adulti rilassarsi. Con l’arrivo dell’estate si è liberata una spinta vitale che si accompagna a un grande rischio: il virus è presente e il contagio può ancora avvenire”. A dirlo è Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile e responsabile medico del servizio di Diagnosi e Valutazione dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), riflettendo su questa che sarà ricordata come l’estate all’insegna del Covid. “Sappiamo che bambini e adolescenti non sono sempre in grado di prevedere le conseguenze delle loro azioni- continua la neuropsichiatra- anzi sono spesso orientati alla contestazione e al mettere alla prova l’adulto di riferimento. Gli adulti dovranno, quindi, seguire le buone prassi per dare l’esempio. Il rischio di un nuovo lockdown in autunno rappresenta per tutti la più grande paura, a settembre le criticità maggiori riguarderanno il rientro a scuola, il mantenimento o la rimodulazione dei servizi assistenziali territoriali, la riorganizzazione dei tempi e degli spazi nella vita quotidiana e le difficoltà economiche a livello nazionale e familiare. Di fronte a uno stress del genere emerge, infine, un’altra criticità: l’aumento dei conflitti intra-familiari”, conclude Vanadia.

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