fbpx

Tg Pediatria, edizione del 11 luglio 2019

PEDIATRI, GINECOLOGI E OSTETRICI: BENE SALVATAGGIO SU NAVE ALEX

Pediatri, ginecologi ed ostetrici esprimono “soddisfazione” per la messa in sicurezza di quattro donne gravide e di tutti i minori a bordo della barca a vela Alex. “È un irrinunciabile dovere difendere e tutelare la salute di donne e bambini, ancor di più quando si trovano in situazioni di precarietà e difficoltà”. Lo hanno affermato Elsa Viora, presidente Aogoi, Giovanni Scambia, presidente Sigo, Fabio Mosca, presidente Sin, e Alberto Villani, presidente Sip.

533.000 PERSONE IRREGOLARI, SIP: GARANTIRE CURE A BIMBI MIGRANTI

Stimare quanti bambini migranti in Italia siano figli di genitori senza permesso di soggiorno è difficilmente rilevabile. La fondazione Ismu ha recentemente confermato che si tratterebbe di 533mila irregolari. “Il diritto e l’accesso ai servizi deve essere garantito a tutti, in particolare ai minori in base al principio del superiore interesse che la convenzione di New York ci raccomanda di perseguire in ogni circostanza di fronte a un minore”. A dirlo è Simona La Placa, segretario del Gruppo di lavoro per il bambino migrante della Sip, che fa il punto sullo stato dei fatti.

SINDROME CORNELIA DE LANGE, DA CONSENSUS 68 RACCOMANDAZIONI

Arrivano da una consensus internazionale 68 raccomandazioni sulla sindrome rara Cornelia de Lange, che ha una variabilità di espressione che va da 1 caso su 10mila a 1 caso su 40mila nati vivi. Si caratterizza per dismorfismi, ritardo di accrescimento, ritardo di sviluppo e disabilità intellettiva, oltre che per una serie importante di comorbilità mediche e malformazioni associate. Angelo Selicorni, direttore dell’Unità operativa complessa di Pediatria dell’Asst Lariana di Como, spiega l’importanza che questo documento avrà per i pediatri italiani.

SVEZZAMENTO, SURVEY SICUPP: ATTEGGIAMENTO PEDIATRI ELASTICO

La Sicupp ha chiesto a 350 pediatri di famiglia di descrivere il loro personale comportamento al momento dello svezzamento. Dai risultati emerge che tutti affrontano questo argomento nei bilanci di salute. Il 90% degli intervistati segue le linee guida e la letteratura internazionali e quasi tutti hanno un atteggiamento molto duttile, orientando gli strumenti (schemi scritti o autosvezzamento) in base alle singole famiglie, mostrando quindi una notevole disponibilità al cambiamento. Divergenze affiorano, invece, su quando iniziare lo svezzamento. Le racconta alla Dire Paolo Brambilla, pediatra di famiglia della Sicupp e responsabile del progetto.

ROMA MULTIETNICA, SISPE: CIBI STRANIERI IN PIRAMIDE ALIMENTARE

“Roma è una società multietnica, con tante famiglie provenienti dalle Filippine, dal Guatemala, dalla Colombia, dal Pakistan e dal Bangladesh. Noi cerchiamo di introdurre queste famiglie a un metodo di svezzamento tipicamente italiano, senza considerare la possibilità di lasciarle libere di seguire i loro usi, costumi e tradizioni se non sono nutrizionalmente scorretti. Dobbiamo integrare nella nostra piramide alimentare anche i loro alimenti”. Un messaggio di apertura quello lanciato da Teresa Mazzone, presidente della Sispe. Ascoltiamola.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

11 Luglio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»