Boccia: “Il primato sui vaccini non è una gara tra regioni”

Francesco Boccia
Il ministro per gli Affari regionali spiega che "l'Italia è il primo Paese in Europa per la somministrazione dei vaccini", ma non si tratta di "una competizione a squadre, bensì di una partita che l'Italia gioca insieme, con un unico spirito nazionale"
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ROMA – “L’Italia è il primo Paese in Europa per la somministrazione dei vaccini. Un risultato impossibile senza il sacrificio e l’abnegazione delle donne e degli uomini del sistema sanitario nazionale, delle forze dell’ordine e delle forze armate. Ringrazio tutti i presidenti di Regione per il lavoro svolto e per quanto continueranno a fare per mettere in sicurezza il Paese con la più grande campagna vaccinale della storia. La campagna di vaccinazioni non è una competizione a squadre ma una partita che l’Italia gioca insieme, con un unico spirito nazionale e di squadra”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia durante il vertice con le Regioni.

“Sono convinto- ha aggiunto Boccia- che nei prossimi giorni, con l’implementazione delle dosi in tutti i territori, potremo scrivere una pagina importante nella storia di questa tragedia. Tutte le regioni stanno accelerando e il Governo è pronto a sostenere ulteriori sforzi. Quindi nessuna pagella ma sforzo comune per il bene di tutti. Dal tunnel si esce tutti insieme“. “Il sistema per fasce- ha aggiunto Boccia- ci ha salvato due volte da un nuovo lockdown, quello che sta succedendo in Europa è sotto gli occhi di tutti. Le attività che rimarranno chiuse saranno ristorate. Dopo la riunione di oggi, mercoledì andrà in Parlamento, poi ci rivediamo giovedì per tirare le fila”.

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