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FOTO | VIDEO | Medio Oriente, a Roma la protesta davanti la sede del Parlamento europeo: “L’Ue fermi lo sterminio di palestinesi”

Protagonisti dell'iniziativa rappresentanti di Yalla Roma e di Gaza Freestyle Festival

Pubblicato:10-11-2023 16:00
Ultimo aggiornamento:12-11-2023 12:54
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ROMA – Protesta questa mattina a Roma davanti alla sede del Parlamento europeo “per chiedere la fine dello sterminio della popolazione palestinese di Gaza. Subito!”. Protagonisti dell’iniziativa rappresentanti di Yalla Roma e di Gaza Freestyle Festival, che hanno diffuso una nota e le immagini della manifestazione sui loro social. Con uno striscione e dei fumogeni accesi in strada hanno voluto “ricordare alle eminenze grigie della politica europea che la pulizia etnica operata dal sionismo israeliano è in atto da ben prima del 7 ottobre arrivando in questi giorni a un’escalation intollerabile di quasi 11.000 morti per vendetta, esecuzione indiscriminata di civili a rappresentare un vergognoso massacro per ogni società che si possa dire ‘civile’.

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Consegniamo a testimonianza di questo orribile genocidio una lista delle vittime causate finora dall’attacco dell’esercito sionista. Non numeri ma nomi, sogni, desideri, vite spezzate”. Quindi, le richieste: una presa di posizione immediata delle istituzioni dell’Unione europea chiara e netta a favore del cessate il fuoco; l’interruzione di accordi e finanziamenti attraverso programmi di ricerca che l’Unione europea destina ogni anno allo Stato di Israele. “In una giornata di lotta al fianco della popolazione palestinese- conclude il comunicato- dal blocco al porto di Genova per impedire il carico di armi verso Israele, alla manifestazione di oggi alle 18 a Roma a piazzale del Verano, il grido risuona nelle piazze di tutto il mondo: ‘L’ultimo giorno di occupazione sarà il primo di pace. Palestina libera’”.

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