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Operai Whirlpool a San Giorgio a Cremano ricordano i martiri del lavoro

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Il 6 agosto 1863 fu compiuto un eccidio ai danni dei lavoratori delle Officine di Pietrarsa, il maggiore stabilimento siderurgico del Regno delle Due Sicilie
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NAPOLI – “In memoria di chi ha lottato continuiamo a resistere per il futuro del territorio”. È quanto si legge sulla fascia che accompagna il mazzo di fiori che i lavoratori della Whirlpool di Napoli hanno deposto in piazza Troisi a San Giorgio a Cremano (Na) ai piedi del monumento che ricorda i martiri della fabbrica di Pietrarsa del 6 agosto 1863.
Un monumento eretto per “gli inermi lavoratori massacrati in difesa del proprio posto di lavoro, primi martiri al mondo del movimento operaio caduti per mano della repressione sabauda ai danni della libertà e della capacità produttiva del popolo duesiciliano”.

Con i fiori anche una maglia simbolo, spiegano gli operai, della “nostra vertenza”. “Oggi ricordiamo quanto sia importante difendere il proprio futuro, le proprie radici, il territorio, per chi come noi, in passato ha combattuto, per chi come noi oggi lo fa ancora e per chi sarà ancora costretto a farlo. Da Pietrarsa alla Whirlpool, operai che sono l’eccellenza, persone valide siti industriali efficienti che subiscono un’ingiustizia, cittadini che amano la loro terra e combattono per preservare il futuro di quei territori. Oggi onoriamo la memoria, perché la storia è la memoria di un popolo e senza la storia non è possibile comprendere cosa ci riserva il futuro. Siamo – concludono gli operai Whirlpool – l’Italia che resiste”

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