Liguria, terra da set: nel 2020 sono state oltre 200 le produzioni

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Nell'anno appena trascorso la Genova e Liguria film commission ha assistito 211 progetti tra film, documentari, videoclip e serie Tv: numeri record nonostante il Covid
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GENOVA – Genova e la Liguria sempre più protagoniste del piccolo schermo. Nonostante l’emergenza pandemica abbia completamente bloccato il settore da marzo a giugno, nel corso del 2020 la Genova e Liguria film commission ha assistito 211 progetti, per 710 giorni di produzione, oltre 9.200 giornate di lavoro e 5.436 notti in albergo. Numeri record se si considera che nel 2019, le produzioni erano state 150. “Nonostante il covid, i numeri del 2020 sono cresciuti, le attività promozionali e di marketing sono andate avanti in presenza e in streaming- spiega la presidente Cristina Bolla- abbiamo girato anche durante il primo lockdown per supportare il grande impegno degli operatori dell’audiovisivo. Il 2021 è partito con numeri decisamente incoraggianti”.

Nel dettaglio, l’anno scorso sono stati girati in Liguria 39 lungometraggi, 31 documentari, 23 cortometraggi, 27 videoclip musicali, 20 trasmissioni televisive e diverse puntate di acclamate serie televisive. In crescita anche le ricadute economiche sul territorio, con oltre quattro milioni spesi nella sola Genova dalle produzioni più grandi. Ma i comuni interessati da produzioni audiovisive sono stati ben 56. Dopo un autunno dominato dai player internazionali, come la serie Tv tedesca Blackout e i film stranieri “Tochter” e “Il Boemo”, ma soprattutto dal primo blocco di riprese per la serie “Sopravvissuti”, a gennaio sono già stati 54 i progetti seguiti dalla Film commission, con 685 giornate complessive di lavoro. Sono iniziate le riprese della nuova fiction di Rai 1 “Blanca” e presto potrebbe partire anche la seconda stagione della serie Sky “Petra”.

“I numeri del 2020, nonostante il covid, dimostrano la grande capacità della nostra regione di essere un set e di avere una Film commission operativa che riesce a dare un’assistenza puntuale e a permettere anche l’incoming delle produzioni, insieme ai fondi e agli incentivi che sono stati emanati da Regione Liguria, con una serie di bandi- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Ilaria Cavo– a questo si deve aggiungere la nascita, su impulso della commissione, del centro di formazione che ha portato già molti ragazzi a lavorare per la realizzazione di un’importante scenografia in ricordo del banchiere ligure Amadeo Giannini che partì da Favale di Malvaro e fu tra i fondatori della Bank of America”.

L’assessore allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti, sottolinea come “mai come con questa giunta, la Regione Liguria ha investito sul settore dell’audiovisivo: abbiamo sostenuto e accompagnato le imprese del settore con bandi Por Fesr complessivamente superiori ai 3,6 milioni, generando l’interesse di più di 110 produzioni. Per proseguire su quanto fatto finora contiamo, con la nuova programmazione 2021-2027, di incrementare la quota riservata all’intero settore”.

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