Bologna, per le Comunali Lepore si smarca dalle Sardine: “Niente muri”

"Capisco lo spirito del loro intervento, ma De Maria merita rispetto"
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ROMA – “Invito tutti ad abbassare i toni, perché rischiamo di non essere capiti e di allontanare invece che avvicinare le persone al confronto”. Interviene Matteo Lepore, dopo l’affondo delle Sardine nei confronti della possibile candidatura di Andrea De Maria.

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“In queste settimane- continua Lepore- il Pd sta affrontando un percorso, e bene ha fatto il segretario Tosiani a rivendicare questo impegno comune. Lo stiamo facendo interloquendo con tutto il centrosinistra, il movimento 5 stelle, i moderati, l’associazionismo. Stiamo tutti lavorando per aprire un campo largo e inclusivo. Lo stiamo facendo in tempi di Covid perché riteniamo la democrazia e la partecipazione beni primari. Io stesso ho scelto una parola per definire al meglio quello di cui abbiamo bisogno ed è riconciliazione, che per me significa dialogo e ascolto. Dobbiamo abbattere i muri e i pregiudizi, non elevarne di nuovi. In questo senso ho speso e spenderò tutto me stesso, è il mio metodo da sempre”. Dunque Lepore non condivide l’uscita delle Sardine contro De Maria. “Pur capendo lo spirito dell’intervento delle sardine- prosegue infatti De Maria- anch’io sono affezionato allo statuto del Pd e alle primarie, leggo vari interventi anche duri attorno alla possibile candidatura a sindaco di Andrea De Maria. Penso non sia questo il modo di affrontare l’argomento. In particolare, Andrea è un compagno che merita rispetto e che partecipa liberamente alla vita del nostro partito. Anche se a volte non la pensiamo allo stesso modo, gli riconosco senso di responsabilità e onestà intellettuale”. L’assessore poi chiarisce: “Parlo a tutti e in particolare agli iscritti del Pd”. “Dovremo affrontare insieme uniti i prossimi mesi e dare l’esempio. Siamo democratici e orgogliosi di esserlo. Il mio invito- conclude Lepore- è quindi di abbassare i toni e dare il proprio contributo, con spirito positivo per dare risposte ai bisogni della nostra città, valorizzare il lavoro buono fatto in questi anni e in questi mesi, dove stiamo producendo uno sforzo straordinario ad ogni livello per tutelare la nostra comunità dalla pandemia e dalla crisi economica. Facciamo respirare la discussione sulla città, apriamoci e soprattutto alziamoci”.

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9 Novembre 2020
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