Etiopia, motociclette vietate ad Addis Abeba: troppi scippi

Il provvedimento ha creato "malumori e confusione"
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ROMA – Motociclette fuorilegge ad Addis Abeba: a deciderlo sono state le autorita’ municipali della capitale dell’Etiopia, secondo le quali il traffico su due ruote contribuirebbe ad alimentare furti e scippi. Il divieto di circolazione, limitato alle moto utilizzate a titolo privato, non dunque come servizio taxi autorizzato, e’ previsto da un’ordinanza entrata in vigore questa settimana.

Secondo il quotidiano ‘Addis Fortune’, la natura “improvvisa” del provvedimento ha creato “malumori e confusione”. Il vice-sindaco Takele Umma ha giustificato la decisione con uno studio che rivelerebbe l’alta percentuale di furti commessi in citta’ da ladri in azione o in fuga alla guida di motociclette.

Metropoli di circa cinque milioni di abitanti, in espansione e con problemi di traffico crescenti, Addis Abeba e’ considerata in genere piuttosto sicura. Secondo il portale di informazione ‘All Africa’, molte delle motociclette in circolazione sono state fatte entrare in Etiopia di contrabbando, senza che siano pagate tasse, perlopiu’ dal Kenya.

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9 Luglio 2019
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