Campania, il governatore De Luca indagato

Gli inquirenti stanno svolgendo degli accertamenti in relazione alla promozione di quattro vigili urbani di Salerno in componenti dello staff
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NAPOLI – Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica, e’ indagato dalla procura di Napoli per truffa e abuso d’ufficio.

Gli inquirenti stanno svolgendo degli accertamenti in relazione alla promozione di quattro vigili urbani di Salerno in componenti dello staff della sua segreteria in Regione Campania con relativo aumento di stipendio. Le indagini sono partite da un lieve incidente stradale avvenuto nel 2017 a Salerno. Percorrendo le vie della citta’ a bordo di un’auto guidata da uno dei quattro, la vettura del governatore travolse lo scooter di una ragazza (rimasta illesa) dopo aver percorso contromano un tratto di strada. Da quell’episodio sono partite le prime denunce. E successivamente l’inchiesta dei Pm partenopei. De Luca, scrive La Repubblica, e’ stato ascoltato dai magistrati nei mesi precedenti al lockdown.

LEGALE: CONTESTAZIONE NON È ABUSO UFFICIO

“Con riferimento alle notizie di stampa in merito all’inchiesta giudiziaria nei confronti del presidente della Regione Campania, l’indagine risale a circa tre anni fa e De Luca ha fornito i necessari chiarimenti attraverso la produzione di apposita documentazione, nonche’ nel corso di interrogatorio, avvenuto peraltro molti mesi prima del lockdown e non durante esso, come erroneamente riportato”. Lo chiarisce in una nota Andrea R. Castaldo, avvocato difensore di fiducia del governatore. “La contestazione per cui si procede – prosegue – non riguarda l’ipotesi di abuso di ufficio, come pure erroneamente pubblicato da alcuni organi di informazione. Non risponde al vero che ‘vigili urbani siano stati promossi in Regione’. L’Ufficio di diretta collaborazione del presidente della Giunta regionale della Campania, nell’ambito di una riorganizzazione che ha consentito un risparmio di spesa rispetto alla precedente amministrazione, si avvale tra i collaboratori, scelti in base a criteri di fiducia, di autorizzati alla guida, in precedenza in servizio presso il comando di polizia municipale di Salerno. Al fine di evitare ogni strumentalizzazione, in considerazione del momento elettorale prossimo, si ribadisce come non vi sia alcuna novita’ processuale e il procedimento sia del 2017. Si resta sereni e fiduciosi di un esito positivo, attesa la piena legittimita’ e trasparenza delle scelte amministrative degli Uffici competenti, confidando – conclude il legale – nella competenza, serieta’ ed equilibrio dell’autorita’ inquirente”.

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7 Settembre 2020
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