Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il leghista Durigon: “Basta Falcone-Borsellino, torniamo a intitolare parco di Latina a Mussolini”

claudio durigon
Il sottosegretario all'Economia nel corso di un intervento di piazza nel capoluogo pontino spiega di voler tornare all'intitolazione originaria del parco cittadino, dedicato al fratello del duce Arnaldo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il suo intervento risale a mercoledì, ma è diventato un caso solo oggi, quando sui social ha iniziato a circolare il video: il sottosegretario all’Economia Claudio Durigon, nel corso di un intervento di piazza a Latina a cui ha partecipato anche il segretario Matteo Salvini, ha proposto di cambiare il nome del parco cittadino, dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per ripristinare l’intitolazione originale ad Arnaldo Mussolini, fratello di Benito.

LA BATTAGLIA SUL NOME DEL PARCO

Durigon, che è nato proprio nel capoluogo pontino, ha ricordato la storia di “un popolo che nasce con i coloni veneti e friulani“. Latina, infatti, fu fondata durante il ventennio fascista in seguito alla decisione di bonificare l’Agro Pontino, prendendo il nome di Littoria. Poi le parole del sottosegretario che hanno fatto scoppiare la polemica: “Questa è la storia di Latina, che qualcuno ha voluto anche cancellare con quel cambio di nome al nostro parco che deve tornare a essere il Parco Mussolini che è sempre stato“. Il riferimento del leghista è all’attuale sindaco uscente Damiano Coletta, che ha deciso di togliere l’intitolazione al fratello del duce in favore dei due giudici palermitani uccisi dalla mafia.

LA REPLICA DI DURIGON: “DOBBIAMO CONSIDERARE LE RADICI DELLA CITTÀ”

Una decisione che a Durigon, e a chi lo ha applaudito all’evento di Latina, proprio non va giù. Il sottosegretario ha promesso infatti battaglia per tornare al vecchio nome: “Noi su questo ci siamo e vogliamo andare avanti”. E mentre su Twitter il suo nome è diventato trending topic, sono arrivati i primi attacchi dalla politica: di “proposta indegna” parla la senatrice dem Monica Cirinnà, chiedendo al premier Draghi di rimuovere le deleghe al sottosegretario. Ed Eugenio Saita del M5S accusa la Lega di “voler archiviare il contrasto alla criminalità organizzata, cancellando i due eroi della lotta alle mafie nel nostro Paese e di strizzare l’occhio alla destra estrema in vista delle elezioni amministrative”. Lo stesso Durigon è tornato quindi sull’argomento, affidandosi a Twitter: “Polemica sterile sulla notizia del parco Arnaldo Mussolini di Latina. Mai e poi mai penserei di mettere in discussione il grande valore del servizio prestato allo stato dai giudici Falcone e Borsellino: ciò non toglie che è nostro dovere considerare anche le radici della città”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»