Caso Pipitone, Piera Maggio e Pietro Pulizzi: “Chi ha sequestrato Denise non rimanga impunito”

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I genitori: "Fino a prova contraria Denise è viva e va cercata. Se e quando ci dimostreranno il contrario, solo allora ci fermeremo nel cercarla e proseguiremo in altro"
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ROMA – “Chiunque in tutti questi anni ci ha fatto del male, direttamente o indirettamente, non può e non deve rimanere impunito, soprattutto chi ha sequestrato Denise”. Così in un post su Facebook i genitori di Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo (in Sicilia), Piera Maggio e Pietro Pulizzi.

Fino a prova contraria Denise è viva e va cercata– proseguono- Se e quando ci dimostreranno il contrario, solo allora ci fermeremo nel cercarla e proseguiremo in altro”.

Il post arriva all’indomani di un evento inatteso, l’ispezione da parte di carabinieri e Vigili del Fuoco della vecchia casa di Anna Corona, ex moglie di Pulizzi. La figlia, Jessica, venne indagata con il suo fidanzato dell’epoca, poi assolta.

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