Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Zaia: “Con questo Prosek l’Europa crea un precedente vergognoso”

prosecco
Il governatore del Veneto invoca il rispetto: "Abbiamo la riserva del nome dal 2009"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – “L’Europa sta facendo nei nostri confronti una cosa vergognosa. Questo Prosek non dovrebbe essere nemmeno oggetto di valutazione. Dobbiamo essere uniti e fare squadra con ogni mezzo legittimo per bloccarlo”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia torna ad intervenire oggi in merito alla vicenda del vino croato e del riconoscimento chiesto all’Unione europea.

“È un fatto di rispetto, un grave precedente che l’Europa crea nei nostri confronti ma anche un precedente giuridico che non può essere trascurato. Non dobbiamo assolutamente accettare una decisione in questo senso e stiamo anche coordinando uno staff di legali”, avverte Zaia.

Due i principi che verrebbero meno con il riconoscimento del Prosek: “il primo è che abbiamo la riserva del nome prosecco dal 2009, concordata con l’Europa, che dà a noi l’esclusiva del nome, che siamo i territori dove lo si produce; il secondo, non meno significativo, è che dal 2019 addirittura un sito patrimonio dell’umanità Unesco porta il nome di Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene“, sottolinea il presidente del Veneto, anticipando che sarà presentata “ulteriore documentazione” a dimostrazione del fatto che, anche se il Prosek non c’entra niente con il Prosecco, il suo riconoscimento “rappresenterebbe un grave elemento di confusione sui mercati”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»