Inchiesta Covid in Brasile, l’ex ministro: “Bolsonaro era a conoscenza dei rischi”

Bolsonaro
Ad essere chiamato a deporre è stato Luiz Henrique Mandetta, il primo a doversi occupare della pandemia, cominciata a marzo 2020
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Di João Marcelo

ROMA – In Brasile due ex ministri della Salute hanno testimoniato presso la commissione parlamentare d’inchiesta istituita per chiarire responsabilità sulla gestione della pandemia di Covid-19 nel Paese. I due ministri sono stati convocati in ordine cronologico rispetto ai tempi in cui hanno occupato l’incarico. Il primo a deporre è stato l’ex ministro Luiz Henrique Mandetta, il primo a doversi occupare della pandemia, cominciata a marzo 2020.

Mandetta si è recato fisicamente nella sala dove ha sede la Comissao parlamentar de inquerito (Cpi) ed è stato ascoltato in qualità di testimone. Il ministro, che è un medico, ha lasciato l’incarico nella prima fase della crisi sanitaria, ad aprile dell’anno scorso. All’epoca il Brasile registrava 1.924 decessi a causa del Covid-19. Le domande poste a Mandetta sono state molte, al punto che la deposizione di Nelson Teich, che lo ha succeduto al ministero, prevista per oggi, è stata posticipata. Mandetta ha affermato che il presidente Jair Bolsonaro era stato messo in guardia rispetto alle possibili conseguenze alle quali si sarebbe andati incontro non ascoltando il parere degli scienziati. Tra quelle citate dall’ex ministro c’è anche la possibilità di un alto numero di morti nel caso in cui non fossero state seguite le misure indicate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Mandetta ha esposto inoltre una serie di divergenze con il presidente rispetto alla gestione della pandemia. L’ex ministro ha sottolineato che le sue azioni come capo del dicastero si sono basate su prove scientifiche. Stando al cronoprogramma approvato la scorsa settimana, oggi dovrebbe essere ascoltato Eduardo Pazuello, che è stata la persona ad aver ricoperto l’incarico alla Salute per il periodo più lungo dall’inizio della pandemia.

Ieri però il presidente della Cpi, il senatore del Partido Social Democratico (Psd-Am), Omar Aziz, ha reso noto che Pazuello non parteciperà alla sessione e ha comunicato che al suo posto testimonierà Teich. Pazuello ha motivato la propria indisponibilità a prendere parte alla sessione con i rischi legati al contagio, dato che ha dichiarato di aver recentemente incontrato persone poi risultate positive al Covid-19. L’ex ministro ha quindi chiesto di posticipare la sua udienza di 15 giorni. Pazuello è stato succeduto come titolare della Salute dal cardiologo Marcelo Quiroga, che è stato convocato in commissione per domani. I senatori ascolteranno anche il direttore-presidente dell’Agencia Nacional de Vigilancia Sanitária (Anvisa), Antonio Barra Torres. Questi due ultimi dirigenti verranno interrogati sulla fase iniziale delle operazione di gestione della pandemia, sulle strutture preposte per contenerla e sulle azioni di prevenzione e attenzione alla salute dei popoli originari, oltre che sull’impiego di risorse federali.

COVID CPI STARTS TESTIMONIES TODAY LISTENING TO MANDETTA AND TEICH

SAO PAULO – This Tuesday, the 4th, testimonies began at the CPI of COVID (Parliamentary Commission of Inquiry) of the former ministers of health who worked during the pandemic. Ministers were summoned in the chronological order in which they held office. Yesterday, Minister Luiz Henrique Mandetta, who was the first health minister to act in the pandemic, gave testimony. Mandetta was in person at the CPI office and was heard as a witness. The doctor left office at the beginning of the pandemic, in mid-April 2020. At the time, Brazil recorded 1,924 deaths. Nelson Teich, health minister who succeeded Mandetta, was due to give evidence today, but had to be postponed due to the large number of questions addressed to former health minister Luiz Henrique Mandetta.

Mandetta stated that Bolsonaro was warned of the consequences of not listening to science, including the projection of a high number of deaths if the measures indicated by the WHO were not followed and exposed a series of disagreements with the president regarding the conduct of the federal government in facing the pandemic. Throughout the speech, Mandetta stressed that his actions and actions at the head of the ministry were based on scientific evidence.

According to the schedule approved last week, today the whole day would be dedicated to listening to General Eduardo Pazuello, who has been in charge of the Ministry of Health for the longest time since the beginning of the pandemic. However, during the beginning of today’s session, Covid’s CPI president, Senator Omar Aziz, confirmed that he was informed that ex-minister Eduardo Pazuello will not participate in the session scheduled for this Wednesday, the 5th. Teich will testify to the Pandemic CPI tomorrow starting at 10am.

Pazuello claimed the risk of contamination as he recently met people with covid-19 and asked for the deposition to be postponed for 15 days. He is the most recent ex-Minister of Health of the Bolsonaro government and was succeeded by Marcelo Queiroga, who is due to testify to the CPI on Thursday, the 6th. The senators will also hear the director-president of the National Health Surveillance Agency (Anvisa) , Antônio Barra Torres.

They will be asked about the beginning of the actions to face the pandemic, the structures to fight the crisis, the preventive actions and attention to indigenous health, in addition to the use of federal resources.

CPI DA COVID INICIA HOJE DEPOIMENTOS OUVINDO MANDETTA E TEICH

Por João Marcelo

SAO PAULO – Nesta terça-feira, dia 04, foram iniciados os depoimentos na CPI da COVID (Comissão parlamentar de inquérito) dos ex-ministros da saúde que atuaram durante a pandemia. Os ministros foram convocados na ordem cronológica em que ocuparam o cargo. Ontem, o ministro Luiz Henrique Mandetta, que foi o primeiro ministro da saúde a atuar na pandemia prestou depoimento. Mandetta esteve presencialmente na sala da CPI e foi ouvido na condição de testemunha. O médico deixou o cargo ainda no início da pandemia, em meados de abril de 2020. Na época, o Brasil registrava 1.924 mortes. Nelson Teich, ministro da saúde que sucedeu Mandetta, estava previsto para prestar depoimento hoje, mas teve de ser adiada devido ao grande número de perguntas dirigidas ao também ex-ministro da Saúde Luiz Henrique Mandetta.

Mandetta afirmou que Bolsonaro foi alertado das consequências de não ouvir a ciência, inclusive com a projeção de alto número de mortes caso as medidas indicadas pela OMS não fossem seguidas e expôs série de divergências com o presidente em relação à condução do governo federal no enfrentamento à pandemia. Ao longo da fala, Mandetta ressaltou que suas ações ações à frente do ministério se basearam em evidências científicas.

Pelo cronograma aprovado na semana passada, hoje o dia seria todo dedicado a ouvir o general Eduardo Pazuello, que esteve por mais tempo no comando do Ministério da Saúde desde o início da pandemia. Entretanto, durante o início da sessão de hoje o presidente da CPI da Covid, senador Omar Aziz (PSD-AM), confirmou que foi informado de que o ex-ministro Eduardo Pazuello não participará presencialmente da sessão prevista para esta quarta-feira, dia 5. No lugar de Pazuello, Teich prestará depoimento à CPI da Pandemia amanhã a partir das 10h.

Pazuello alegou risco de contaminação por ter se encontrado recentemente com pessoas com covid-19 e pediu para o depoimento ser adiado por 15 dias. Ele é o mais recente ex-ministro da Saúde do governo Bolsonaro e foi sucedido por Marcelo Queiroga, que deve depor à CPI na quinta-feira, dia 6. Os senadores também ouvirão o diretor-presidente da Agência Nacional de Vigilância Sanitária (Anvisa), Antônio Barra Torres.

Eles serão questionados sobre o início das ações para o enfrentamento à pandemia, as estruturas de combate à crise, as ações de prevenção e atenção à saúde indígena, além do emprego de recursos federais.

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