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Tg Pediatria, edizione del 4 luglio 2019

VACCINI, SIP: NON ACCADA PIÙ UNA BIMBA AFFETTA DA TETANO IN ITALIA

“Non deve più accadere che una bambina debba combattere tra la vita e la morte per aver contratto il tetano in Italia”. È il monito di Alberto Villani, presidente della Sip, che si batte per difendere la libertà dei più piccoli a essere vaccinati. “Anche il ministro della Salute- prosegue- è intervenuta con chiarezza sull’importanza delle vaccinazioni e ora andrebbe discussa l’estensione dell’obbligo sia a quelle fasce d’età al momento non protette, che per altre vaccinazioni”.

A MEDICI E PAZIENTI PIACE WHATSAPP, MA VIOLA PRIVACY UE

Ai pazienti piace utilizzare Whatsapp perché permette un supporto diretto e continuo del medico. Ai medici dà, invece, la possibilità di monitorare gli effetti di una terapia prescritta. Ma l’utilizzo di questa messagistica istantanea pone un problema di privacy. Ne ha parlato al 75esimo congresso italiano di pediatria Marco Masoni, del dipartimento di Medicina Sperimentale Clinica dell’Università di Firenze, specializzato nel campo dell’Ict in Medicina.

‘JUNK FOOD’ ATTRAENTI MA PERICOLOSI

Aumento del colesterolo, della pressione sanguigna e di alcune forme di cancro sono tutte possibili correlazioni al consumo dei cosiddetti ultra processed food, comunemente definiti ‘junk food’. Notizia ancora più allarmante è che il 34% delle energie totali utilizzate dai bambini in età prescolare e il 38% di quelle utilizzate dai minori in età scolare provengano soprattutto da questa tipologia di alimenti che, secondo diversi studi scientifici, possono accrescere il rischio di mortalità.

BULLISMO, ASST FBF SACCO: COLPISCE 75% OVER14, SERVONO LINEE GUIDA

Tutti i giorni in Italia avvengono atti di bullismo o cyberbullismo, che “riguardano ormai il 75% degli adolescenti over14 senza differenza tra i sessi”. Stupisce, però, che “nel mondo non esistano delle linee guida”. A dirlo è Luca Bernardo, direttore del dipartimento Materno-Infantile dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, che anticipa alla Dire quale sarà il futuro ruolo dell’Italia nella prevenzione di queste forme di violenza.

IN ITALIA 56 BAMBINI IN CARCERE, SIANI: C’E’ RISCHIO ALTERAZIONI CERVELLO

“È insopportabile che nel nostro paese 56 bambini 0-3 anni vivano in un carcere. Questo crea alterazioni al loro cervello”. Paolo Siani, capogruppo Pd della commissione parlamentare per l’Infanzia, entra nel dettaglio sulle ripercussioni fisiche e psicologiche.

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4 Luglio 2019
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