Renzi contro Conte: “Basta chiacchiere, il Governo dia risorse alla Sanità”

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Il leader di Italia Viva scarica sul premier la responsabilità del ritiro delle ministre Bellanova e Bonetti e del sottosegretario Scalfarotto: "Lo aspettiamo in Aula"
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“Le ministre Bellanova e Bonetti e il sottosegretario Scalfarotto sono persone serie. Stanno al governo perché hanno delle idee, non per vanagloria. Se queste idee non piacciono, noi non siamo come gli altri: le poltrone le lasciamo. Capisco che in tempi di populismo ciò suoni stravagante, ma si può fare politica anche senza incarichi istituzionali. Oggi tocca al premier decidere se ciò che abbiamo detto su vaccini, Mes, cantieri da sbloccare, scuola e cultura, è degno di nota oppure no”. Così il senatore Matteo Renzi, in un’intervista al Corriere della Sera, a proposito del ritiro della delegazione di Italia viva al governo. 

“IL 31 DICEMBRE L’AVVOCATO HA DISERTATO IL SENATO”

Il premier Giuseppe Conte vuole siglare un accordo con Matteo Renzi? “Non so da cosa derivi questa sua impressione- risponde il leader di Italia viva-. So che l’ultimo giorno dell’anno l’avvocato Conte ha disertato il Senato dove stavamo discutendo una legge di Bilancio da approvare in 24 ore, senza possibilità di fare emendamenti pena l’esercizio provvisorio. Siamo stati costretti a questo scandalo dai ritardi dell’esecutivo e tutto il Senato ha espresso il proprio rammarico per la mortificazione del Parlamento. In quel momento il presidente anziché venire in Aula a scusarsi, ha scelto di fare una conferenza stampa senza aspettare nemmeno per garbo che i senatori finissero i lavori. E in quella conferenza stampa, ironia della sorte, Conte ha risposto alle sollecitazioni di Italia viva, dicendo: “Ci vediamo in Parlamento”. Lo aspettiamo al Senato, allora, che posso dire di piu’?”

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“BASTA CHIACCHIERE NEI PALAZZI ROMANI”

“Crisi? Abbiamo comprato milioni di banchi a rotelle che non servono a niente, vorremmo risposte concrete e finché non ci sono chiederemo il perché. Nei palazzi romani si smetta di chiacchierare e si diano più risorse alla sanità tramite il Mes, per vaccinare le persone negli ospizi, nelle case riposo, nelle scuole. Finché non vaccineremo anche i giovani nn ripartiremo” continua poi Renzi al Tg5. 

“L’Europa ci dà un sacco di soldi. Li vogliamo spendere bene o pensiamo di poter continuare con mance, redditi e navigator? Dalle chiacchiere passare ai fatti- continua il leader di Italia Viva-. C’è un presidente del Consiglio alla volta e ora si chiama Giuseppe Conte. Mario Draghi è una persona straordinaria, ha dato suggerimenti molto giusti quando ha detto di fare debito, ma debito buono”.

“IL RECOVERY PLAN? PENSA AL PRESENTE E NON AL FUTURO”

“Non ho sentito Conte e Zingaretti, abbiamo scritto una lettera con i nostri punti. Qui nessuno cerca una poltrona, posti di ministri e sottosegretari- continua Renzi al Tg5-. Questo Recovery Plan pensa più al presente che al futuro, ci sono più soldi per il cashback in un anno che sull’occupazione giovanile dei prossimi sei anni. Speriamo lo cambino seguendo i suggerimenti di Mario Draghi.  

“Questo è il momento di dare risposte ai cittadini, vorrei che sui vaccini l’Italia fosse in cima alla fila invece siamo in mezzo al gruppo, anzi siamo in fondo” chiosa il leader di Italia Viva.

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