Ex Ilva, altre 6 settimane di cassa integrazione per 8137 lavoratori

"A causa del perdurare della riduzione dell'attività lavorativa riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica" spiega ArcelorMittal
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BARI – Nella comunicazione inviata alle rappresentanze sindacali e ai sindacati dei metalmeccanici, ArcelorMittal spiega di dover ricorrere “suo malgrado” alla cassa integrazione per 8137 lavoratori dello stabilimento di Taranto “a causa del perdurare della riduzione dell’attività lavorativa riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica da virus Covid 19 in atto a livello nazionale”. L’incremento è di “ulteriori sei settimane a far data dal 16 novembre”. La procedura riguarderà 130 quadri, 1520 impiegati, 870 equiparati e 5617 operai. Il prossimo 6 novembre alle 11 di mattina è fissato un incontro con i sindacati perche’ la procedura è “un evento oggettivamente non evitabile che rende indifferibile la riduzione dell’attività”. 

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3 Novembre 2020
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