Processo a Salvini, udienza rinviata al 20 novembre. Il giudice convoca Conte e Di Maio

"Sono soddisfatto che debba essere ascoltata anche l'attuale ministro dell'Interno Lamorgese", dice il leader della Lega
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ROMA – “Il giudice e’ entrato in camera di consiglio e alla fine e’ stata emessa un’ordinanza. In sintesi, il giudice ha rilevato che esistono nel fasciscolo delle contraddizioni e ritiene di dover fare approfondimenti. La difesa di Salvini ha richiesto di sentire il ministro Lamorgese, l’unico teste richiesto, al fine di verificare se la procedura contestata fosse trasparente e legale. E’ stata accolta la richiesta della difesa e sara’ sentito il ministro Lamorgese. Il giudice ha ritenuto di convocare anche Conte, Di Maio, Toninelli, Trenta e altre persone informate dei fatti. E nella prossima udienza di fara’ questa escussione dei testimoni”. Lo dice Giulia Bongiorno, avvocato difensore di Matteo Salvini a Catania al termine dell’udienza preliminare sul caso Gregoretti. “Siamo soddisfati per questa ordinanza. Allarghiamo la visuale e dopo aver sentito i testimoni valuteremo”.

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“Tornero’ in questa splendida citta’, ma non da solo. A differenza di altri non cambio faccia e giudizio se sono al governo o all’opposizione. Credevo e credo che tutelare i confini dell’Italia fosse un dovere“, dice invece il leader della Lega. Matteo Salvini.

Sono contento che debba essere ascoltata anche l’attuale ministro dell’Interno Lamorgese– aggiunnge- e che le si possa chiedere: avete fatto qualcosa di diverso l’anno successivo? Perche’ in decine di interviste si dice che l’iter e’ stato lo stesso, anche con una permanenza di 11 giorni, e non 4, in attesa di ricollocamento”.

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