Caso Gregoretti, Salvini davanti ai giudici a Catania: al via l’udienza preliminare

Il leader della Lega ha atteso l'inizio del processo sul caso Gregoretti con Giorgia Meloni e Antonio Tajani
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ROMA – “Grazie davvero a Giorgia Meloni e ad Antonio Tajani che questa mattina a Catania, prima dell’udienza in Tribunale, mi hanno portato la loro solidarieta’ e il sostegno delle comunita’ politiche che rappresentano”. Lo scrive su facebook Matteo Salvini, leader della Lega, poco prima dell’udienza preliminare prevista per questa mattina nel tribunale di Catania per il caso dei migranti trattenuti sulla nave Gregoretti.

MELONI: NEI REGIMI SI FA SPARIRE AVVERSARIO IN GALERA

“Incredibile e’ stato il voto di autorizzazione a procedere del Senato che non fa il passacarte della magistratura, ma vota stabilendo se quella persona ha operato per un interesse pubblico oppure no. E si puo’ dire che Salvini ha fatto quelle scelte sull’immigrazione per difendere un suo interesse privato?“. Lo dice Giorgia Meloni, leader di Fdi, a Catania in diretta su Rainews 24.

Se non si possono difendere gli interessi dei cittadini e fare quello che si e’ promesso durante la campagna elettorale, “allora c’e’ un problema per la democrazia in questa nazione. Perche’ se i cittadini ti chiedono di difendere i confini e tu non potrai farlo perche’ mandano a processo chi vuole fare gli interessi dei cittadini, penso che tutto questo sia mostruoso. Un avversario politico lo devi battere con le regole della democrazia e non facendolo sparire in galera, questo accade nei regimi”.

Attenzione, pero’, “oggi colpisce Salvini e il Pd e’ contento ma domani tocchera’ a qualcun altro. Oggi a me domani a te, quando si rompe un tabu’ si apre un precedente che non sappiamo dove puo portare”. “Io dissento- prosegue Meloni- e contrappongo il fatto che nel nostro ordinamento essendoci la separazione dei poteri la magistratura non dovrebbe entrare nelle scelte politiche. E contesto che la politica non difenda la propria autonomia ed e scandaloso che il Senato conceda l’autorizzazione a procedere”

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